Forza Italia scende in piazza a Terni per sostenere la richiesta di grazia per Mario Roggero, il gioielliere piemontese condannato a 14 anni e 9 mesi di carcere per l’uccisione di due rapinatori durante un episodio avvenuto nel 2021. L’iniziativa è in programma sabato 18 luglio dalle ore 9 alle 11 in corso Tacito, dove sarà allestito un gazebo dedicato al tesseramento al partito e alla raccolta firme per chiedere un provvedimento di clemenza.
La mobilitazione segue la posizione espressa dal segretario nazionale di Forza Italia Antonio Tajani e le iniziative avviate dai gruppi parlamentari del centrodestra a sostegno della richiesta rivolta al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
«Rispettiamo le sentenze, ma non possiamo ignorare la vicenda umana di un uomo di 72 anni, già segnato dalla violenza di una rapina e condannato a 14 anni e 9 mesi», ha dichiarato Forza Italia annunciando l’iniziativa ternana. Secondo il partito, la richiesta di grazia rappresenterebbe «un atto di umanità previsto dal nostro ordinamento».
Sul tema è intervenuto anche il gruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, che annuncia la presentazione di un atto a sostegno della richiesta di grazia per Roggero.
La vicenda ha inoltre portato alla mobilitazione di Futuro Nazionale, movimento vicino al generale Roberto Vannacci, che ha annunciato una propria raccolta firme a Terni.
Daniela Cirillo Rubini, delegata di Futuro Nazionale / Movimento del Generale Vannacci – Terni, ha espresso la posizione del movimento sulla condanna del gioielliere.
«In riferimento alla vicenda del gioielliere Mario Roggero, condannato a quattordici anni di carcere, esprimo in nome del movimento Futuro Nazionale del Generale Roberto Vannacci tutta la mia più profonda indignazione», ha dichiarato.
Secondo Rubini, la sentenza rappresenterebbe un segnale negativo sul tema della legittima difesa. «Una sentenza che punisce chi ha difeso se stesso, la propria attività e la propria famiglia, trasformando una vittima in colpevole, è un segnale che non possiamo accettare», ha affermato.
Il movimento sostiene che la vicenda debba aprire un confronto sul rapporto tra tutela dei cittadini, sicurezza e diritto alla difesa personale. Per questo motivo Futuro Nazionale ha annunciato una raccolta firme popolare per sostenere Roggero e chiedere formalmente la concessione della grazia.
«Invitiamo tutti i cittadini ternani, gli iscritti, i simpatizzanti e chiunque creda nel diritto alla legittima difesa a partecipare e a far sentire la propria voce», ha aggiunto la delegata del movimento.
La mobilitazione politica sul caso Roggero si inserisce in un dibattito nazionale che coinvolge diversi esponenti del centrodestra, favorevoli alla richiesta di grazia, e riapre il confronto sul tema della sicurezza degli esercenti e della difesa delle proprie attività commerciali.
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