Risultati positivi per la sanità ternana sul fronte dell’efficienza e dell’abbattimento dei tempi di stallo. L’Azienda Ospedaliera Terni registra un importante incremento delle prestazioni erogate nel primo semestre del 2026, totalizzando 152.725 visite ed esami specialistici. Nel solo mese di giugno l’attività ambulatoriale è cresciuta del 3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un contributo decisivo arriva dal piano straordinario di recupero: tra gennaio e giugno la struttura ha erogato 6.243 prestazioni aggiuntive. Di queste, 4.794 hanno soddisfatto le prenotazioni nei Percorsi di Tutela, mentre 1.449 hanno ampliato l’offerta ordinaria per i cittadini.
I dati del report: tempi garantiti in costante aumento per visite ed esami
Gli indicatori prestazionali confermano il netto miglioramento dell’accesso ai servizi sanitari nel comprensorio. A giugno 2026 la percentuale di visite prenotabili entro i tempi previsti è salita al 69,16%, con un incremento di quasi 7 punti percentuali rispetto al mese precedente. Nello stesso arco temporale è cresciuto anche il dato sulle prestazioni erogate nei tempi stabiliti, attestandosi al 73,28%. La programmazione dell’ente ospedaliero prevede ulteriori 9.809 prestazioni aggiuntive e 4.714 ore di attività specialistica supplementare entro la fine dell’anno, con l’obiettivo di abbattere ulteriormente le liste di blocco.
Il direttore generale Andrea Casciari: “I risultati confermano l’efficacia delle azioni intraprese”
Il vertice dell’ospedale Santa Maria sottolinea il valore della riorganizzazione interna e dell’innovazione tecnologica. Il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Terni, Andrea Casciari, analizza così i traguardi raggiunti dalla struttura: “I risultati del primo semestre 2026 confermano l’efficacia delle azioni messe in campo per migliorare l’accesso alle prestazioni sanitarie. L’aumento delle prestazioni erogate, il recupero delle liste di attesa e il miglioramento dei tempi di accesso sono il frutto di una riorganizzazione dei processi, supportata dalla revisione delle agende CUP, dal potenziamento delle attività di recall, dalla telemedicina e da un costante monitoraggio delle performance, con l’obiettivo di garantire risposte sempre più rapide e appropriate ai cittadini.”
Recall telefonico, telemedicina e gestione ottimizzata delle agende CUP
L’ospedale ha potenziato i controlli sulle priorità urgenti attraverso un monitoraggio costante del Centro Unico di Prenotazione. Le piastre ambulatoriali di Endoscopia, Diagnostica, Diabetologia e Urologia hanno attivato un servizio di recall telefonico per confermare la presenza degli utenti e riassegnare subito i posti liberati. Attualmente il tasso di occupazione delle agende sul CUP regionale è pari al 76,81%, margine che assicura disponibilità per i casi clinici più gravi. Prosegue infine lo sviluppo della telemedicina per le televisite online e la promozione dell’appropriatezza prescrittiva a tutela delle risorse pubbliche.
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