Ospedale a Sabbione, Ferranti e Cirillo: “Vicino a inceneritore”. De Luca smentisce

Ospedale di Terni a Sabbione: il consigliere di Forza Italia e l'esponente vannacciana contestano il sito, l'assessore De Luca risponde con la mappa ARPA sulle ricadute degli inceneritori.

Fa discutere la localizzazione del nuovo ospedale, dopo che la Regione Umbria ha confermato la scelta dell’area di Sabbione come sede della struttura. La decisione, comunicata nei giorni scorsi, ha scatenato le reazioni di diversi esponenti del centrodestra ternano e provinciale, che contestano la vicinanza del sito a impianti considerati potenzialmente impattanti sulla salute pubblica.

A intervenire per primo è stato Francesco Ferranti, consigliere comunale di Forza Italia e vicepresidente della Provincia di Terni, che ha commentato ironicamente: “la nostra beneamata Governatrice dopo aver aumentato le tasse a tutti gli umbri ci ha stupiti con un nuovo coup de theatre: la filiera corta della salute”.

Ferranti ha poi elencato gli impianti che, a suo dire, caratterizzerebbero la zona, parlando di un “nuovo ospedale a sistema simbiotico” insieme a un inceneritore, la casa circondariale, un centro di finitura Ast, una fabbrica di mangimi e il conferimento rifiuti dell’Asm. Sulla stessa linea si è espressa Daniela Cirillo, esponente di Futuro Nazionale, secondo cui il “luogo scelto dalla santona (governatore umbro) e i suoi accoliti è Sabbione, dove ci sono i fumi dell’inceneritore, la puzza della fabbrica di mangimi, su terreno alluvionale che non permette di scavare oltre pochi metri prima di trovare l’acqua”. Cirillo ha inoltre segnalato che “il nuovo ospedale sarà a circa 5 km in linea d’aria con l’altro da costruire, quello di Narni”, e attraverso il comitato 942 ha chiesto che “prima di imbarcarsi in una situazione pericolosa per la salute dei cittadini, sarebbe bene pensarci su almeno tre volte per poi abbandonare DEFINITIVAMENTE un’idea che non ha alcuna ragione di essere messa in pratica”, aggiungendo che “i ternani ringraziano la Governatrice ma… preferirebbero VIVERE”.

Di segno opposto la posizione di Thomas De Luca, esponente del Movimento 5 Stelle e assessore regionale all’ambiente, secondo cui il sito scelto per il nuovo ospedale di Terni “non subirebbe le ricadute dei fumi e polveri dell’inceneritore perché fuori dall’area definita ‘rossa’ dall’ARPA nel 2006”. Rispondendo via social, De Luca ha precisato: “Sabbione non c’entra nulla con gli inceneritori. L’area di Sabbione dove sorgerà il nuovo ospedale di Terni è totalmente fuori dall’area di ricaduta delle polveri degli inceneritori di Maratta”. L’assessore ha diffuso la mappa dello “Studio per valutazione di ricaduta al suolo di Polveri Sospese Totali da impianti di Termovalorizzazione Area di Maratta – Comune di Terni”, pubblicato da ARPA Umbria nel 2006, spiegando che “all’epoca gli inceneritori erano tre, ma le aree con concentrazione rilevata sono state sempre a nord, nord-est del sito mentre l’area di Sabbione si trova a sud”.

De Luca ha poi criticato quella che ha definito una contraddizione del centrodestra: “È imbarazzante vedere la stessa destra che proprio ieri in consiglio regionale ci accusava di scelleratezza perché abbiamo eliminato l’inceneritore dal piano dei rifiuti, oggi blaterare di Sabbione come area a rischio”. L’assessore ha aggiunto che “è ancor più imbarazzante che due giorni fa il sindaco di Terni Stefano Bandecchi, nel più totale silenzio di quella destra bicefala che lo sostiene, abbia dichiarato di voler bruciare rifiuti urbani a Maratta”, assicurando: “li voglio tranquillizzare tutti: finché sarò assessore questo non accadrà mai”.

Sul fronte della gestione dei rifiuti, De Luca ha annunciato: “affameremo gli inceneritori attraverso le Comunità dell’economia circolare riciclando anche gli scarti industriali delle cartiere che oggi si bruciano a Terni, accompagnando questi impianti alla riconversione per la produzione di idrogeno”, osservando che “l’introduzione del nuovo sistema ETS a livello europeo renderà questa scelta ineluttabile, che Bandecchi lo voglia oppure no”. Infine, riferendosi alla pubblicazione del Docfap sul nuovo ospedale, che avrebbe rivelato la presenza di due inceneritori a Maratta, l’assessore ha concluso: “che tornino nel loro silenzio perché tra 8 anni, al taglio del nastro del nuovo ospedale, saranno già un ricordo del passato”.

 

Redazione

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1 mese fa

Ha superato, di molto, il fondatore dei 5 cosi, Grillo non faceva ridere, Lui sì. 😎

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1 mese fa

Dico solo un’altra cosa caro Deluca non eri quello a favore x Stadio Clinica non ti ricordi? Era il 2021 sbaglio, ora che stai seduto in quel posto?

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1 mese fa

C’e poco da smentire se la località è quella… come cambiano le persone per soldi

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1 mese fa

Essendo di chiara provenienza anglosassone ha qualche problema con la traduzione di Voc. Big Sand. Che gentaglia..

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1 mese fa

De Luca é un cerebroleso a 5 stelle !

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1 mese fa

de luca fa ride solo a guardarlo

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1 mese fa

….ma si può ritirare il voto dato alle elezioni?…… vorrei non averlo votato…..chiedo scusa a tutti i ternani…..questo è più comunista….delle zecche rosse….😡😡😡😡😡

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1 mese fa

Non vedo l ora le prossime lezioni!!!!
A casa dovete andare. 😡😡😡

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1 mese fa

Leggo una marea di critiche per i 2 ternani che sono in Regione, ma quanti ternani di dx e di sx sono passati in Regione da 50 anni ad oggi, e cosa hanno ottenuto x Terni, che vantaggi hanno portato a questa nostra maltrattata città io forse ho la poca memoria, ma è come vedere il TG 3 Umbria, è tutto Perugia, noi non contiamo un c…o avanti tutta.

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1 mese fa

Il nostro ospedale sarà quello che abbiamo dal 70/72 ovvero Colle Obito basterebbe ristrutturare reparti, comprare nuove Tac e non solo ma soprattutto con personale adeguato in tutte le specializzazioni, il parcheggio volendo su due, tre piani dove attualmente hanno riasfaltato, tra le varie opinioni mi permetto di scrivere anche la mia, forse più realistica anche perché più economica

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