Minori nel locale, chiusa per 10 giorni sala scommesse di Terni

L’intervento di Agenzia delle Dogane e Monopoli e Polizia di Stato dopo un controllo in un locale del capoluogo

Una sala scommesse di Terni è stata chiusa per 10 giorni dopo la presenza accertata di un minore all’interno del locale. Il provvedimento è stato disposto dal personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) dell’Umbria in seguito agli accertamenti effettuati insieme agli agenti della Polizia di Stato di Terni, nell’ambito delle attività di controllo sul rispetto delle norme legate al gioco pubblico.

L’episodio è emerso durante un controllo effettuato da una volante della Questura di Terni in un giorno feriale, nella fascia oraria del pranzo. Gli agenti hanno trovato all’interno della sala un ragazzo che non aveva ancora compiuto 18 anni, verificandone successivamente le generalità.

Dopo aver identificato il giovane e aver informato i genitori della situazione, la Polizia di Stato ha proceduto alla contestazione nei confronti del titolare dell’attività. Il verbale è stato successivamente trasmesso all’ADM Umbria per gli adempimenti di competenza e per l’adozione dei provvedimenti previsti dalla normativa.

A seguito della presenza del minorenne all’interno della sala scommesse, oltre alla sanzione amministrativa prevista, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha disposto la sospensione dell’attività per dieci giorni, applicando il provvedimento di chiusura del locale.

L’intervento rientra nelle attività di vigilanza finalizzate a garantire il rispetto delle regole nel settore del gioco pubblico e a contrastare comportamenti non conformi alle disposizioni previste per la tutela degli utenti.

La presenza di minori nelle sale dedicate alle scommesse rappresenta una violazione particolarmente rilevante, considerata la necessità di proteggere le fasce più vulnerabili della popolazione e garantire un esercizio del gioco esclusivamente nei limiti stabiliti dalla legge.

L’attività di controllo condotta sul territorio umbro coinvolge diversi soggetti istituzionali con l’obiettivo di verificare il rispetto delle norme da parte degli operatori del settore. In questo contesto, ADM e Polizia di Stato svolgono verifiche mirate per tutelare il gioco legale e responsabile, prevenendo situazioni che possano esporre a rischi categorie considerate più fragili.

Tra gli obiettivi delle attività di monitoraggio figurano anche la tutela degli interessi erariali, la protezione dei consumatori e il contrasto alle irregolarità all’interno del comparto delle scommesse.

Redazione

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