Narni si prepara a ricordare gli 800 anni dalla morte di San Francesco con due appuntamenti dedicati alla figura del santo di Assisi e alla sua eredità. Il tema scelto, “Una voce dal passato per un futuro possibile”, accompagnerà le iniziative del 4 e 5 settembre. Il progetto nasce dalla collaborazione tra l’associazione Progetto Paideia, l’associazione Corsa all’Anello e l’Istituto Beata Lucia. Il primo appuntamento è in programma venerdì 4 settembre alle 17, al Digipass di Narni, nella sala dell’ex refettorio del Palazzo dei Priori. Al centro dell’incontro ci sarà la conferenza “La nudità di Francesco”, affidata allo storico e scrittore Marco Bartoli. Un momento di approfondimento che propone una lettura della figura di Francesco attraverso la storia e la riflessione culturale.
A Narni la conferenza di Marco Bartoli e la rassegna audiovisiva
Il programma proseguirà sabato 5 settembre alla sala Bravi del Beata Lucia, dove si terrà l’inaugurazione della rassegna nazionale audiovisiva. L’appuntamento aprirà un percorso che proseguirà fino al 13 settembre. Le due iniziative affrontano la ricorrenza da prospettive diverse, unendo approfondimento storico e linguaggi audiovisivi. La scelta di Narni come sede degli eventi rafforza il legame tra cultura, territorio e memoria. Il percorso dedicato agli 800 anni dalla morte di San Francesco diventa così anche un’occasione per interrogarsi sull’attualità del messaggio francescano. Il titolo “Una voce dal passato per un futuro possibile” sintetizza proprio questa volontà: guardare alla figura di Francesco non soltanto attraverso la sua vicenda storica, ma anche attraverso le domande che il suo pensiero continua a porre al presente.
Due appuntamenti per riscoprire l’eredità di Francesco
Gli appuntamenti del 4 e 5 settembre a Narni aprono quindi una riflessione che mette insieme storia, cultura e contemporaneità. La conferenza di Marco Bartoli offrirà un momento di approfondimento sulla figura di Francesco, mentre la rassegna audiovisiva porterà al centro altri linguaggi e nuove forme di interpretazione. Il programma nasce dalla collaborazione tra realtà diverse del territorio e si inserisce nelle iniziative dedicate agli 800 anni dalla morte di San Francesco, una ricorrenza che invita a rileggere la sua figura e la sua eredità. Per Narni sarà anche un’opportunità per valorizzare i propri spazi culturali e proporre al pubblico momenti di confronto. Il 4 e 5 settembre, dunque, la città sarà protagonista di due giornate nel segno della cultura e della memoria, con uno sguardo rivolto al futuro.
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