Il Comune di Avigliano Umbro interviene sulla temporanea chiusura della Foresta Fossile di Dunarobba, spiegando le motivazioni legate alla conclusione dell’attuale gestione e annunciando un percorso per la riapertura e il rilancio del sito. La struttura, punto di riferimento scientifico e turistico del territorio, è interessata da una fase di transizione amministrativa che porterà alla definizione di un nuovo accordo e successivamente a una nuova procedura per individuare il gestore.
L’amministrazione comunale ha precisato che l’affidamento della gestione della Foresta Fossile era stato disposto nel 2018 per una durata contrattuale di otto anni, con scadenza naturale fissata nel 2026. La conclusione dell’incarico, quindi, sarebbe avvenuta secondo i termini stabiliti nell’accordo originario.
La temporanea chiusura del sito è stata collegata anche alla necessità di coordinare le scadenze amministrative con gli accordi in essere per la valorizzazione dell’area. In particolare, il Comune ha spiegato che era stato previsto un allineamento con la scadenza del 21 agosto 2026 dell’accordo sottoscritto con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Umbria.
L’intesa, relativa alle attività di “manutenzione, fruizione e valorizzazione della foresta”, aveva scadenza il 21 agosto 2026. Per questo motivo, il Comune ha precisato che “l’amministrazione non ha prorogato l’affidamento oltre tale data”.
Il Comune di Avigliano Umbro e la Soprintendenza sono ora impegnati nella definizione di un nuovo percorso amministrativo. L’obiettivo è arrivare in tempi brevi alla stipula di un nuovo accordo per la valorizzazione della Foresta Fossile e del Centro di Paleontologia Vegetale, quest’ultimo di proprietà comunale.
Nuovo accordo per il rilancio
Il nuovo accordo sarà il passaggio necessario per avviare una nuova procedura pubblica di individuazione del gestore del sito. La futura gestione sarà affidata attraverso una procedura di evidenza pubblica, nel rispetto delle normative vigenti e con attenzione alla tutela dei posti di lavoro coinvolti.
Nel frattempo, durante il periodo di chiusura temporanea, gli enti interessati hanno programmato alcuni interventi manutentivi urgenti. Secondo quanto comunicato dall’amministrazione, questa fase sarà utilizzata per effettuare lavori necessari e migliorare le condizioni del sito prima della riapertura.
“Per limitare al minimo i disagi e poter, nel più breve tempo possibile, ridare questo prezioso sito alla collettività”, il Comune e gli altri soggetti coinvolti hanno previsto l’esecuzione delle attività manutentive durante il periodo di sospensione.
Sito strategico per l’Umbria
L’obiettivo dichiarato è riportare la Foresta Fossile di Dunarobba al centro della strategia turistica del territorio, valorizzandone il significato scientifico e naturalistico insieme agli altri elementi dell’offerta locale, come il Cammino del Lago Tiberino e i borghi presenti nell’area.
Il sito rappresenta infatti una delle principali attrazioni dell’area di Avigliano Umbro per il suo valore paleontologico e per la capacità di richiamare visitatori interessati alla storia naturale e alla ricerca scientifica.
Secondo il Comune, il rilancio dovrà passare attraverso due elementi principali: la riqualificazione della struttura e una nuova organizzazione della gestione. “Questo rilancio passa attraverso la riqualificazione del sito e la nuova procedura per l’affidamento della gestione”, si legge nella nota diffusa dall’amministrazione.
La fase che si apre punta quindi a garantire continuità nella valorizzazione del patrimonio e una maggiore integrazione del sito all’interno dei percorsi turistici territoriali.
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