Ad Acquasparta, in provincia di Terni, dal primo luglio è in vigore la nuova tassa di soggiorno, fissata in un euro a notte per i primi tre giorni di permanenza. La decisione arriva dopo un lungo confronto tra l’amministrazione comunale e gli operatori del settore ricettivo, avvenuto all’interno del tavolo del turismo attivo da tre anni. A introdurre la misura è stato l’assessore al Turismo Guido Morichetti, mentre i primi dati sul suo impatto saranno disponibili a fine settembre 2026.
La novità si inserisce in un contesto di forte crescita turistica per il territorio umbro: le presenze sono passate dalle 6 mila di sette anni fa alle 21 mila registrate nel 2025, un incremento che ha spinto l’amministrazione a dotarsi di uno strumento fiscale dedicato. Restano esclusi dal pagamento i minori di 16 anni e le altre categorie beneficiarie delle esenzioni previste dalla normativa vigente. Ne dà conto il Corriere dell’Umbria
Secondo quanto assicurato dal Comune, il gettito raccolto sarà reinvestito esclusivamente in iniziative legate alla promozione turistica del territorio. Una scelta che si accompagna a un’offerta ricettiva in espansione: Acquasparta conta oggi 570 posti letto, di cui 30 di tipo alberghiero, ripartiti in 91 attività ricettive, 48 delle quali a conduzione imprenditoriale. Numeri che testimoniano un settore sempre più strutturato e in grado di intercettare flussi turistici crescenti.
Tra i progetti sostenuti dal tavolo del turismo spicca quello dedicato alla valorizzazione di un patrimonio ancora poco conosciuto: Acquasparta sotterranea. L’assessore Morichetti ha spiegato che “il tavolo del turismo lavora da tre anni per programmare e attivare diversi progetti. Sul tavolo c’è anche un progetto destinato a valorizzare un patrimonio meno visibile, ma particolarmente suggestivo: Acquasparta sotterranea. Il finanziamento nell’ambito delle Aree interne è stato ottenuto e il progetto può quindi entrare nella fase successiva. Nel 2027 dovrebbe essere possibile visitare l’Acquasparta sotterranea”, sottolinea al Corriere dell’Umbria
Il finanziamento necessario per la realizzazione dell’intervento è stato ottenuto grazie ai fondi per le Aree interne, un canale di sostegno rivolto ai territori periferici e a rischio spopolamento. Con questa copertura economica, il progetto può ora entrare nella fase operativa, con l’obiettivo di rendere fruibile il percorso sotterraneo entro il 2027.
Al momento non sono stati diffusi ulteriori dettagli tecnici sul percorso o sulle modalità di visita, che verranno comunicati nelle prossime fasi di sviluppo del progetto. Nel frattempo, il Comune di Acquasparta punta a consolidare la traiettoria di crescita degli ultimi anni, combinando nuovi strumenti fiscali, iniziative di promozione e investimenti mirati sul patrimonio locale.
La sfida per l’amministrazione sarà ora quella di trasformare le 21 mila presenze del 2025 in una crescita ancora più solida e duratura, capace di consolidarsi nel tempo. La combinazione tra la nuova tassa di soggiorno, i progetti di valorizzazione del patrimonio sotterraneo e il costante ampliamento dell’offerta ricettiva rappresenta, secondo l’amministrazione comunale, la base su cui costruire i prossimi passi dello sviluppo turistico del territorio.
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