A Narni è allarme siccità per il lago di Recentino

Il lago di Recentino, ovvero l’invaso che scompare. C’è infatti un problema di siccità per il bacino artificiale che si trova nel Comune di Narni e che riceve l’acqua dal torrente Aia. Diversi, i fattori determinanti, che vanno dalla siccità e dalle scarse precipitazioni piovose negli ultimi mesi fino a un altro fenomeno legato a detriti di fango e altri materiali che si depositano gradualmente sul fondo, rendendolo sempre meno profondo.

Serve l’intervento dell’Arpa

La situazione dell’invaso di Recentino verrà tenuta sotto osservazione dell’Arpa, l’agenzia regionale per l’ambiente, che verrà su questo sollecitata in Consiglio regionale, anche attraverso un’interrogazione che è pronto a presentare in assemblea il consigliere di minoranza Nilo Arcudi, sollecitato anche da diversi residenti della zona che gli hanno segnalato il problema. Siamo in un’estate in cui non è piovuto quasi mai e l’acqua scarseggia. A questo, si aggiungono i materiali trasportati dalle piene del torrente Aia, depositati nell’invaso e che rischiano di ostruirlo gradualmente. La situazione richiede una certa attenzione e un intervento tempestivo per evitare che il Recentino rischi di prosciugarsi. Nel bacino stesso, infatti, sono anche già visibili delle zone di secca.

Redazione

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