Nuova rampa scorie Ast, ci siamo

Via alle prove a caldo, a ottobre la messa in esercizio. De Luca: "Gran lavoro di squadra"

La nuova rampa scorie all’interno degli stabIlimenti dell’acciaieria di Terni è pronta per la messa in esercizio. Prenderà il via il primo ottobre 2026. E’ arrivata dalla Finlandia, dalla Tapojarvi, la notifica formale alla Regione dell’Umbria con i passaggi operativi per l’attivazione del nuovo impianto e del punto di emissione convogliata denominato E17. Il primo settembre 2026 è partita la fase delle prove a caldo per la verifica del corretto funzionamento di tutte le componenti tecnologiche e delle configurazioni operative. La messa in esercizio vera e propria sarà invece caratterizzata da un progressivo incremento dei quantitativi di scorie trattati. TapojArvi ha richiesto di estendere il periodo di progressiva messa a regime ai prossimi sei mesi, lasso di tempo ritenuto necessario per testare accuratamente il comportamento dell’impianto in presenza di differenti configurazioni di carico e condizioni operative.

Una risposta per Prisciano

Nel corso di questo periodo, i quantitativi di scoria destinati al vecchio processo di raffreddamento a umido presso l’attuale rampa, con il conseguente stoccaggio temporaneo presso l’area della ‘Collina’, diminuiranno progressivamente fino ad azzerarsi definitivamente entro il dodicesimo mese dalla messa in esercizio. L‘assessore regionale all’ambiente Thomas De Luca, ricevuta la notifica dall’azienda finlandese, ha espresso soddisfazione, di fronte all’avvio di un processo che ha alle spalle anni di battaglie e di impegno da parte della comunità ternana e che può dare una risposta ai problemi dell‘abitato di Prisciano, invaso da polveri provenienti dalle lavorazioni dell’acciaio. “Quanto dieci anni fa sembrava un’utopia – dice – oggi sta diventando realtà. L’impianto vede la sua realizzazione grazie all’Accordo di programma, all’impegno determinante della Regione per la sua stipula e all’azienda Arvedi-Ast che ha messo in campo investimenti senza precedenti in campo ambientale per consentirne la realizzazione“. De Luca parla di “lavoro di squadra” che ha visto coinvolti numerosi enti e che ha consentito di superare grandi ostacoli. “Dobbiamo dare merito alla determinazione e all’impegno delle associazioni ambientaliste e dei cittadini di Prisciano – dice – che da anni sono in prima linea. Inizia ora la delicata fase di transizione e messa in esercizio sulla quale vigileremo con il massimo impegno e la massima attenzione. Un nostro dovere imprescindibile a tutela del territorio, dell’ambiente e della salute della comunità di Terni“.

Redazione

Seguici su

Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Approvato il provvedimento autorizzativo, Ast procederà con il sistema Landfill mining...
Il provvedimento scatta il primo ottobre, è partita intanto la fase di sperimentazione...
A Terni confronto tra Regione, Ast, sindacati e cittadini su emissioni, nichel e mitigazione ambientale...

Altre notizie