Sono terminati i lavori di adeguamento del Modulo Poli dell’ospedale Santa Maria di Terni. Una nuova area da 325 metri quadrati ospiterà la rinnovata Osservazione Breve Intensiva (OBI), che passa da 9 a 12 posti letto, direttamente collegata al Pronto Soccorso tramite un nuovo corridoio in muratura di 85 mq. A parlare dei progressi è Stefania Proietti, governatrice della Regione Umbria.
Si tratta del primo intervento operativo all’interno di un progetto più ampio di riqualificazione, che punta a trasformare il Pronto Soccorso in uno spazio più moderno, efficiente e rispettoso della dignità dei pazienti.
Un piano strutturato per un pronto soccorso più funzionale
Il programma di rinnovamento prevede:
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575 mq di nuovi ambienti, studiati per migliorare l’organizzazione e l’accoglienza;
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una nuova camera calda, riservata all’arrivo delle ambulanze;
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l’ampliamento di 180 mq dell’area di osservazione, attualmente utilizzata per l’accoglienza in barella o poltrona;
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la riqualificazione dell’area esterna coperta, che sarà trasformata in locali per monitoraggio e visite dei pazienti gravi;
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l’introduzione di nuove strumentazioni sanitarie a supporto dell’attività medica.
Grazie ai fondi del PNRR e alla programmazione della rete regionale dell’emergenza-urgenza, sarà finalmente possibile eliminare la presenza visibile delle barelle nei corridoi e offrire cure in un contesto più sicuro, ordinato e professionale.
Soluzioni temporanee e primi effetti positivi
Nell’attesa della piena attuazione del progetto, la direzione dell’Azienda Ospedaliera ha già attivato interventi immediati per migliorare la qualità del servizio, come spiegato da Proietti:
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apertura di un’area supplementare per i pazienti in attesa di diagnosi;
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potenziamento dell’organico infermieristico;
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assistenza continuativa durante tutto il percorso clinico del paziente.
Nonostante i cantieri attivi, nei mesi di luglio e agosto si è registrata una riduzione dei tempi medi di attesa, segno che il lavoro di ottimizzazione dei processi sta producendo risultati concreti.
Verso un nuovo ospedale pubblico per la città di Terni
Parallelamente alla riqualificazione del pronto soccorso, dalla Regione è stato avviato lo studio di fattibilità per la realizzazione del nuovo ospedale di Terni. L’infrastruttura sarà interamente pubblica, progettata con risorse statali e interregionali, e risponderà ai bisogni di una città capoluogo che rappresenta un punto strategico nel sistema sanitario regionale.
La nuova struttura non sostituirà soltanto l’attuale ospedale, ma darà vita a una rigenerazione urbana più ampia, che prevede:
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il mantenimento in loco di servizi territoriali come dialisi e riabilitazione;
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il trasferimento degli uffici della Usl Umbria 2, oggi ospitati in una sede privata a costi elevati per il sistema sanitario.
L’obiettivo è quello di creare un polo cittadino per le cure primarie, liberando risorse e offrendo ai cittadini spazi pubblici efficienti e moderni.
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