Tragedia sulla Terni-Rieti, Proietti: “Strade bollettino di guerra”. Vertice in Prefettura

Riunione d'emergenza a mezzanotte in Prefettura. Otto feriti non gravi alloggiati al Garden. La presidente di Regione: "Riflessione sulla sicurezza delle nostre strade"

Un “scenario di guerra” quello che si sono trovati davanti i soccorritori giunti dall’Umbria sul luogo dell’incidente sulla Terni-Rieti”. Così la presidente della Regione Stefania Proietti al termine del vertice speciale in Prefettura a seguito del gravissimo incidente del 2 Agosto lungo la Terni-Rieti che ha portato alla morte di 6 persone e al ferimento di 30 persone alcune delle quali in codice rosso, molto gravi. “A memoria non ricordo in Umbria una tragedia di questa portata: abbiamo attivato subito il protocollo di massima emergenza, grazie davvero a tutti”. Fra i feriti risulterebbe esserci anche una bambina di 4 anni.

Proietti ha spiegato che è stato attivato “il protocollo per le grandi emergenze e il sistema della sanità pubblica si è mobilitato in maniera tempestiva”. “Il nostro personale ha salvato vite” ha sottolineato la presidente. Che ha rivolto un encomio a tutto il personale intervenuto. Ma ha anche sottolineato come in una giornata nerissima, che ha visto ben tre incidenti (uno a Fabro, con una giovanissima morta, l’altro con la morte di un amerino nelle Marche),  emerga con forza la questione della sicurezza stradale

“Siamo di fronte ad un bollettino di guerra – dice la Proietti – Dobbiamo purtroppo fare un’indagine sulle cause. Troppo spesso le strade mettono insieme alle altre cause che possono essere ascrivibili a comportamenti  e noi dobbiamo ridurre al minimo possibile tutti i rischi dovuti alle strade. Quindi qui faccio un appello anche ad Anas che è competente per la Terni-Rieti,  l’ho fatto già in altre sedi,  a tutti gli enti che concorrono alla gestione stradale: dobbiamo fare veramente un’alleanza per ridurre al minimo le cause legate alle strade. Poi non potremmo ridurre a zero gli incidenti, ma almeno ridurre al minimo le cause legate alle sedi stradali,  quello è un dovere etico morale e non possiamo sottrarci qui”. Una domenica che sicuramente ha messo alla prova il sistema regionale: “Ne siamo usciti bene, ma qui il problema è che si muore troppo sulle strade, va fatto qualcosa”

Il vertice era stato convocato in Prefettura poco prima della mezzanotte del 3 Agosto, presenti  il Questore di Terni Luigi Abenante, il  Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco e di rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia Stradale, del 118 e del Comune di Terni. I feriti risultano essere 34, sparsi fra gli ospedali di Terni, Spoleto, Foligno, Perugia,  Rieti e Roma. Otto feriti meno gravi hanno invece trascorso la notte all’Hotel Garden: “La navetta portava i turisti alla Cascata, quindi persone che hanno avuto necessità le abbiamo accolte a Terni, ripartiranno in un momento più tranquillo”, ha spiegato la Proietti. “Siamo vicini a tutti, anche a chi è uscito illeso, perchè sono sotto shock e quello che hanno visto oggi non lo dimenticheranno”.

Il magistrato di turno della procura di Terni aprirà un fascicolo per omicidio stradale contro ignoti, visto che i conducenti dei mezzi sono deceduti. Presso la Prefettura è stato attivato il numero unico 0744 480450, unicamente riservato ai parenti delle persone coinvolte nell’incidente, al quale risponderà la Direzione Salute della Regione Umbria.

La presidente del Consiglio Regionale

“Non si può rimanere indifferenti davanti al terribile incidente stradale avvenuto ieri lungo la SS79 Ternana e che ha visto la morte di sette persone, di cui tre umbri. Esprimo cordiglio e vicinanza agli oltre 30 feriti, ai loro familiari e ai familiari delle vittime, colpiti da una tragedia che ci riguarda tutti”. Così in una nota la presidente dell’Assemblea legislativa, Sarah Bistocchi, che ha seguito passo passo le azioni della macchina dei soccorsi.

“Un incidente stradale – spiega Bistocchi – che apre necessariamente una riflessione anche sulla sicurezza delle nostre strade e sull’educazione stradale, necessaria e fondamentale fin da giovanissimi. La Procura stabilirà responsabilità e dinamiche dell’accaduto, ma di fronte alle immagini che ci scorrono di fronte, al momento non ci sono colpe ma solo lacrime. Voglio ringraziare tutto il complesso sistema che si è messo in moto fin da subito per i soccorsi, dai Vigili del fuoco alle Forze dell’ordine, dalla Croce rossa al Sistema sanitario che si è messo a disposizione con la Protezione civile, e la presidente della Regione Stefania Proietti, da subito attenta e operativa. Siamo una grande comunità che, di fronte a questi momenti, si stringe, si rassicura, si muove”.

Foto di copertina da screenshot Tele Galileo

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