Terni, FEGE 2026 trasforma la città nella capitale del giornalismo

Terni ospita FEGE 2026: quattro giorni di incontri, premi e dibattiti sul giornalismo tra PalaSì! e BCT.

PalaSì!

Terni si prepara ad accogliere FEGE 2026 Terni, l’ottava edizione del Festival di Editoria e Giornalismo Emergente in programma dal 26 al 29 marzo tra il PalaSì! e la BCT. Per il secondo anno consecutivo la città ospita uno dei principali appuntamenti nazionali dedicati all’informazione, quest’anno incentrato sul tema “La guerra delle news, le news della guerra”. Il Festival, promosso da PalaSì! Culture&Eventi, coinvolge professionisti del settore, studenti e istituzioni in un confronto sull’evoluzione del sistema mediatico. L’iniziativa è realizzata con il patrocinio dell’Assemblea Legislativa della Regione Umbria, della Provincia di Terni, del Comune e di Rai Umbria, con il contributo della Fondazione Carit e il supporto di numerosi partner pubblici e privati.

Apertura con lectio e premi ai protagonisti dell’informazione

La giornata inaugurale di FEGE 2026 Terni, giovedì 26 marzo, si apre alle 9.30 al PalaSì! con i saluti istituzionali e l’introduzione del direttore artistico Piero Muscari e del presidente Sauro Pellerucci. Seguirà la lectio magistralis “La guerra delle news, le news della guerra” con Michelangelo Tagliaferri e il confronto con studenti e opinionisti. Nel pomeriggio spazio alla consegna del Premio FEGE a Piero Ancona, inviato Sky TG24, e Michele Macrì, inviato di Striscia la Notizia, seguita dal talk “L’inviato sul confine: quando una notizia nasce e quando si perde”, con la partecipazione anche di Luca Benedetti, presidente dell’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria.

FEGE 2026 Terni: incontri con Sallusti, Rampini e Giorgino

Il programma prosegue venerdì 27 marzo con il talk “La mente sotto assedio. Psicologia dell’informazione nei tempi della guerra permanente” con Agnese Scappini e la lectio magistralis di Alessandro Sallusti, direttore de Il Giornale e Libero. Nel pomeriggio saranno consegnati i premi a Valentina Parasecolo e il Memorial Oliviero Beha a Sallusti e Scappini, seguiti dal dibattito su potere e responsabilità dell’informazione con Davide Giacalone. Sabato 28 marzo, tra arte e comunicazione, interverrà Cesare Berlingeri, mentre nel pomeriggio Lucio Presta presenterà il libro “L’uragano Sole. Fulmini e saette”. Il Memorial Oliviero Beha sarà conferito a Francesco Giorgino e Federico Rampini, protagonisti anche del talk conclusivo.

FEGE 2026 Terni: chiusura con il Dopofestival e dialogo con la città

Domenica 29 marzo si chiude FEGE 2026 Terni con il Dopofestival “Parole disarmanti. Dialoghi civili sulla città”, momento di confronto aperto a cittadini, docenti e istituzioni sul rapporto tra informazione e territorio. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito, con attività dedicate alle scuole nelle ore mattutine e incontri aperti al pubblico nel pomeriggio. Il Festival conferma così la propria vocazione come spazio di dialogo tra generazioni e ambiti professionali, con firmacopie curati dalla Libreria Ubik Terni e collegamenti in streaming dalla BCT.

Redazione

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