Melasecche: “A Terni elettroencefalogramma non prenotabile”

Il capogruppo della Lega in Regione chiede di dotare l’ospedale di Terni delle apparecchiature necessarie per eseguire l’esame delle 24 ore. Pazienti costretti a spostarsi fino a Perugia o a pagare 450 euro nelle strutture private.

Enrico Melasecche

L’elettroencefalogramma dinamico delle 24 ore non risulterebbe prenotabile a Terni attraverso il servizio sanitario pubblico, nonostante si tratti di una prestazione compresa nei livelli essenziali di assistenza. A sollevare il problema è Enrico Melasecche, capogruppo della Lega nell’Assemblea legislativa dell’Umbria, che ha presentato una mozione per chiedere alla Giunta regionale di intervenire. L’iniziativa nasce dalle difficoltà segnalate da un cittadino ternano nella prima settimana di ottobre 2026, quando, dopo aver ricevuto la prescrizione dal medico di famiglia, non sarebbe riuscito a prenotare l’esame attraverso i canali del Cup. La richiesta riguarda l’acquisto delle apparecchiature necessarie per l’ospedale di Terni e l’inserimento della prestazione nel sistema regionale di prenotazione.

La questione riguarda un accertamento diagnostico utilizzato in ambito neurologico, che permette di registrare l’attività elettrica cerebrale per un periodo prolungato attraverso un dispositivo portatile applicato al paziente.

Secondo quanto riferito da Melasecche, l’assenza del servizio in alcune strutture ospedaliere umbre comporterebbe spostamenti ripetuti verso altre città oppure il ricorso a prestazioni private con costi significativi.

Esame non disponibile a Terni, le difficoltà nelle prenotazioni

Il caso portato all’attenzione della Regione riguarda un cittadino di Terni al quale il medico di medicina generale aveva prescritto un elettroencefalogramma dinamico da 12 a 24 ore, indicando un tempo massimo regionale di 60 giorni per l’esecuzione della prestazione strumentale.

Il paziente avrebbe tentato di prenotare l’accertamento sia attraverso le farmacie abilitate sia rivolgendosi direttamente allo sportello Cup cittadino, senza riuscire a ottenere un appuntamento.

Anche le informazioni ricevute sulle strutture sanitarie umbre nelle quali effettuare l’esame sarebbero risultate discordanti.

“L’elettroencefalogramma dinamico delle 24 ore è un esame previsto dai livelli essenziali di assistenza, ma che, secondo alcune segnalazioni, non sarebbe prenotabile a Terni. Una situazione che costringe il paziente a percorrere centinaia di chilometri per effettuarlo fuori provincia oppure a sostenere costi elevati rivolgendosi alla sanità privata”, afferma Enrico Melasecche.

Il consigliere regionale sottolinea che la prestazione rientra nell’assistenza specialistica ambulatoriale che il Servizio sanitario nazionale deve garantire, evidenziando la necessità di renderla concretamente accessibile anche ai cittadini della provincia di Terni.

Fino a 320 chilometri per un esame o 450 euro nel privato

Uno degli aspetti sollevati nella mozione riguarda le difficoltà pratiche che i pazienti incontrerebbero per sottoporsi all’accertamento.

L’elettroencefalogramma dinamico delle 24 ore prevede l’applicazione di un dispositivo portatile che registra l’attività cerebrale durante le normali attività quotidiane. Al termine del periodo di monitoraggio, il paziente deve riconsegnare l’apparecchiatura alla struttura sanitaria.

Secondo Melasecche, gli ospedali di Terni, Spoleto e Foligno non disporrebbero attualmente degli strumenti necessari per effettuare questo tipo di esame.

Per un residente a Terni, il ricorso a una struttura di Perugia comporterebbe quindi due trasferimenti distinti: uno per l’applicazione del dispositivo e un secondo, il giorno successivo, per la restituzione.

Il percorso complessivo raggiungerebbe così circa 320 chilometri, considerando i quattro tragitti tra Terni e Perugia.

Una difficoltà che, secondo il capogruppo della Lega, inciderebbe soprattutto sulle persone anziane e sui pazienti con condizioni di salute più delicate, per i quali gli spostamenti possono rappresentare un ulteriore disagio.

L’alternativa sarebbe rivolgersi a strutture sanitarie private del territorio, dove, in base alle informazioni riportate dal consigliere, la prestazione avrebbe un costo di circa 450 euro.

“Una vera e propria odissea, che comporta non solo costi economici, ma soprattutto un pesante sacrificio fisico, in particolare per gli anziani e per i pazienti più fragili, costretti ad affrontare lunghi spostamenti e ripetuti viaggi per poter accedere a un esame diagnostico”, osserva Melasecche.

La richiesta alla Regione: apparecchiature e prenotazioni tramite Cup

Con la mozione depositata in Assemblea legislativa, Melasecche chiede alla Giunta regionale dell’Umbria di intervenire sull’organizzazione del servizio e sulla dotazione tecnologica dell’Azienda ospedaliera di Terni.

La proposta prevede l’acquisto dei dispositivi portatili necessari per effettuare il monitoraggio elettroencefalografico prolungato, consentendo al personale sanitario di eseguire l’accertamento e procedere alla relativa refertazione.

Un secondo punto riguarda l’accessibilità della prestazione. L’obiettivo è inserire l’elettroencefalogramma dinamico nelle agende del Cup regionale, permettendo ai cittadini di prenotarlo attraverso gli sportelli territoriali e le farmacie abilitate.

La richiesta punta a superare quella che Melasecche considera una disparità nell’offerta sanitaria tra le province umbre, evitando che la residenza del paziente condizioni le possibilità di accesso a un esame previsto dal servizio pubblico.

Neurologia dell’ospedale di Terni, il nodo delle dotazioni strumentali

Il consigliere regionale richiama anche le competenze già presenti all’interno dell’ospedale Santa Maria di Terni, dove opera una struttura di Neurologia con attività di Neurofisiopatologia.

La presenza di personale specializzato e di servizi dedicati all’elettroencefalografia rappresenterebbe, secondo Melasecche, una base organizzativa sulla quale sviluppare anche il monitoraggio dinamico delle 24 ore.

L’attivazione della prestazione non richiederebbe quindi la creazione di una nuova specializzazione, ma principalmente la disponibilità delle apparecchiature e l’organizzazione del relativo percorso diagnostico.

“D’altronde, la presenza a Terni di una struttura di Neurologia all’avanguardia, con la Neurofisiopatologia già attiva per l’elettroencefalografia, renderebbe l’attivazione dell’esame una questione di dotazione strumentale e organizzazione, non di nuove competenze”, sostiene il capogruppo della Lega.

La mozione chiede pertanto di mettere il personale medico e tecnico nelle condizioni di effettuare l’esame direttamente a Terni, garantendo anche la successiva valutazione dei risultati.

“Chiediamo inoltre che la prestazione sia inserita nelle agende del Cup regionale e prenotabile attraverso tutti i canali, compresi gli sportelli Cup e le farmacie abilitate, superando così l’attuale situazione di evidente disparità nell’offerta sanitaria fra le due province”.

La questione passa ora all’esame dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, chiamata a valutare la richiesta di intervento rivolta alla Giunta regionale per rendere disponibile il servizio diagnostico nell’ospedale ternano.

Redazione

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4 Commenti
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Commento da Facebook
26 minuti fa

Fosse solo quello!!!!!

Commento da Facebook
32 minuti fa

Adesso ho presentato una mozione in consiglio regionale, vediamo chi vota a favore e chi vota contro

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1 ora fa

Visita Urologica 1 anno

Commento da Facebook
1 ora fa

Strano che manchi a Terni, ma con questi nuovi soggetti di questa pseudo-giunta non dovrebbe funzionare tutto perfettamente a Terni? E l’ospedale non era una loro priorità? 🤣🤣🤣🤣😂😂😂

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