Centinaia di articoli contraffatti, tra cui portachiavi con il marchio della Ternana Calcio, sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Rieti durante un controllo alla fiera mensile di Frasso Sabino. L’intervento è stato eseguito dai militari del Nucleo Mobile del Gruppo di Rieti nell’ambito delle attività di contrasto alla vendita di merce con marchi falsificati e all’abusivismo commerciale. Al termine degli accertamenti, un commerciante ambulante è stato segnalato alla Procura della Repubblica per il reato di commercio di prodotti con segni falsi.
L’operazione ha interessato uno degli appuntamenti commerciali periodici del territorio sabino, dove le Fiamme Gialle hanno individuato un assortimento di prodotti che riproducevano marchi e personaggi appartenenti a note aziende del settore dell’intrattenimento, dello sport e dei giocattoli.
Tra gli oggetti sottoposti a sequestro figuravano anche accessori riconducibili ad alcune società calcistiche italiane, compresa la Ternana Calcio, il cui marchio compariva su portachiavi destinati alla vendita.
Dai gadget della Ternana ai giocattoli: tutti i marchi coinvolti
La merce individuata dai finanzieri comprendeva articoli di diverse tipologie, accomunati dalla riproduzione non autorizzata di marchi commerciali.
Nel settore sportivo, oltre ai portachiavi della Ternana Calcio, sono stati trovati prodotti riconducibili a Juventus FC e SS Lazio, insieme ad articoli con il marchio Jordan.
Una parte consistente del materiale riguardava invece il mondo dei giocattoli e dei personaggi più conosciuti da bambini e ragazzi. Tra i marchi riprodotti comparivano Labubu, Disney Princess, Super Mario, Barbie, Harry Potter, Paw Patrol, Sonic e Tom and Jerry.
Gli accertamenti hanno inoltre interessato prodotti associati a Walt Disney, Marvel e Minions, marchi e personaggi ampiamente diffusi nel mercato degli articoli destinati ai più giovani.
Particolare attenzione è stata riservata anche alle carte collezionabili. Nel corso dell’intervento sono state infatti sequestrate 400 carte da gioco Pokémon, anch’esse comprese tra i prodotti ritenuti contraffatti.
La varietà degli articoli rinvenuti evidenzia come la vendita di merce con segni falsificati possa interessare categorie commerciali differenti, dagli accessori di uso quotidiano ai prodotti da collezione, fino ai gadget legati alle squadre di calcio.
Commerciante ambulante segnalato alla Procura della Repubblica
Il controllo ha riguardato un venditore ambulante presente alla fiera mensile di Frasso Sabino, presso il quale i militari hanno individuato gli articoli successivamente sottoposti a sequestro.
Dopo aver verificato la natura della merce, i finanzieri hanno proceduto al ritiro dei prodotti dalla disponibilità del commerciante, impedendone l’ulteriore commercializzazione.
Per l’ambulante è scattata la segnalazione alla competente Procura della Repubblica per commercio di prodotti con segni falsi, fattispecie prevista dalla normativa penale italiana in materia di contraffazione.
La segnalazione all’autorità giudiziaria non costituisce un accertamento definitivo di responsabilità. La posizione del commerciante sarà valutata nelle successive fasi del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza.
L’intervento ha consentito di sottrarre al mercato centinaia di oggetti che, secondo gli accertamenti delle Fiamme Gialle, riportavano segni distintivi contraffatti.
I controlli della Guardia di Finanza contro la contraffazione
L’attività svolta a Frasso Sabino rientra nel dispositivo di controllo economico del territorio predisposto dal Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Rieti.
I servizi sono finalizzati a individuare e contrastare fenomeni di illegalità commerciale, con particolare riferimento alla circolazione di prodotti contraffatti, ai traffici illeciti e alle forme di vendita esercitate in violazione delle disposizioni vigenti.
Le verifiche nei mercati e nelle fiere rappresentano uno degli strumenti utilizzati per intercettare la distribuzione di merce che riproduce indebitamente marchi registrati.
La contraffazione, infatti, non riguarda soltanto la tutela dei titolari dei marchi, ma coinvolge anche la concorrenza tra operatori economici e la protezione dei consumatori.
La commercializzazione di articoli falsificati può danneggiare le imprese che sostengono i costi di produzione, distribuzione e utilizzo legittimo dei marchi, introducendo sul mercato prodotti venduti al di fuori dei canali autorizzati.
Nel caso dei giocattoli, inoltre, la provenienza non verificata può rendere necessario accertare anche il rispetto dei requisiti di sicurezza previsti dalla normativa. Il sequestro per contraffazione, tuttavia, non implica automaticamente che gli articoli siano pericolosi.
Anche il marchio della Ternana Calcio tra quelli riprodotti
Tra gli elementi emersi durante l’operazione figura la presenza di portachiavi con il marchio della Ternana Calcio, inseriti nell’assortimento di accessori sportivi individuati dai militari.
Il materiale sequestrato comprendeva dunque anche prodotti riconducibili alla società calcistica rossoverde, accanto a gadget che riproducevano i simboli di Juventus FC e SS Lazio.
La presenza di questi articoli conferma l’interesse del mercato della contraffazione anche per gli accessori legati al calcio, un settore nel quale stemmi e simboli delle squadre vengono utilizzati per commercializzare numerose categorie di prodotti.
L’operazione condotta dal Nucleo Mobile del Gruppo della Guardia di Finanza di Rieti si è conclusa con il sequestro della merce e la segnalazione del venditore all’autorità giudiziaria.
Gli articoli individuati alla fiera di Frasso Sabino, comprese le 400 carte Pokémon e i portachiavi della Ternana, sono stati così sottratti alla vendita nell’ambito dei controlli predisposti per contrastare la diffusione di prodotti con marchi contraffatti.
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