La Casa delle donne di terni ha organizzato un flashmbob in città in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne
“Una grande energia, una grande voglia di cambiamento. Una manifestazione storica, per Giulia e per tutte le altre, non ci fermeremo mai, non stremo mai zitte”, dicono le rappresentanti dell’associazione che hanno sfilato sottolineando alcuni slogan: “Se domani tocca a me, devo essere l’ultima. Zitte mai. L’uomo violento è figlio del patriarcato”. Parole che stridono con quelle pronunciate dal sindaco di Terni Bandecchi, secondo il quale l’uomo deve tradire o prima o poi ucciderà la moglie.
Piazza gremita per ricordare che solo quest’anno per mano di un compagno, un ex, un familiare o uno sconosciuto hanno perso la vita 108 donne. Durante il flashmob organizzato da ‘Terni Donne’ uno ad uno sono stati letti tutti i nomi delle vittime e, come chiesto da Elena Cecchettin, sorella di Giulia, è stato fatto molto rumore.
Seguici su
Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.