“La città di Terni non può permettersi tre incidenti in tre mesi. La patente a punti sarà una ottima soluzione per qualificare le imprese, ma al centro deve esserci sempre la formazione: quella è la strada principale. Serve un cambio di mentalità e non dare nulla per scontato”.
A parlare sono Enrico Borri e Marco Proietti, rispettivamente referente provinciale e della conca ternana della Filca Cisl che fanno il punto sul settore edile nel ternano, anche alla luce dei recenti tragici eventi.
Proietti rilancia: “Scontiamo un problema infrastrutturale e questo si scontra con l’idea che abbiamo come sindacati di una città vicina al cittadino. Il ternano purtroppo su questo si è un po’seduto, sul fronte della vivibilità: serve quella manutenzione che le restituisca quella vivacità che oggi si è spenta.
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