Recentemente gli agenti della Polizia Locale di Amelia, hanno posto sotto sequestro giudiziario un esercizio commerciale. Quest’ultimo, nonostante la mancata autorizzazione alla richiesta di licenza da parte della questura provinciale, si dedicava all’organizzazione di attività legate alla raccolta di scommesse.
La decisione di non concedere l’autorizzazione per tale attività è stata presa in base alla legge regionale del 2014. Questa legge prevede che le sedi destinate a giochi d’azzardo debbano essere ubicate a una distanza minima di 500 metri da strutture ritenute sensibili, tra cui istituti scolastici, centri sanitari, luoghi di culto e spazi dedicati all’incontro e al divertimento dei giovani.
Parallelamente, la Polizia di Stato ha intensificato le proprie operazioni di monitoraggio e prevenzione in diverse regioni italiane. Nel corso della stessa giornata, le forze dell’ordine hanno eseguito controlli in numerosi centri scommesse presenti nella città di Catania, Sicilia. Analogamente, a Montecchio Maggiore, nel vicentino, sono state realizzate verifiche in varie sale giochi, focalizzandosi in particolare sugli apparecchi elettronici per il gioco d’azzardo, come le VLT (Video Lottery Terminal).
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