Sviluppi arrivano per la vicenda di giovedì scorso, ovvero la rissa scoppiata in Piazza della Pace. L’evento ha coinvolto diverse persone, due delle quali erano impegnate in una violenta lite e comunicavano tra loro in arabo. Al sopraggiungere della Polizia di Stato, il gruppo ha tentato di fuggire, ma solo uno è riuscito a scomparire tra i vicoli della città; nel frattempo, una donna ha approfittato della confusione per sottrarre un piccolo pacchetto dalla tasca di uno degli agenti intervenuti. Il pacchetto, successivamente analizzato, è risultato contenere cocaina.
I protagonisti dell’episodio, quattro individui senza documenti di identità al momento del fermo, sono stati condotti in questura per le procedure di riconoscimento. Si tratta di tre uomini e una donna, tutti di nazionalità tunisina: un giovane di 21 anni residente a Terni, già noto alle forze dell’ordine e sottoposto a misure alternative alla detenzione; una donna di 29 anni, con un passato giudiziario significativo; un ragazzo minorenne, senza fissa dimora e mai identificato prima, trovato in possesso della sostanza stupefacente e per questo segnalato alla Prefettura locale come consumatore, per essere poi affidato a una struttura per minorenni; e infine, un uomo di trent’anni, risultato irregolare sul territorio nazionale.
Ulteriori accertamenti hanno permesso di scoprire che sull’uomo trentenne pendeva un mandato di cattura per tentato omicidio e porto abusivo di armi, emesso dal GIP del Tribunale di Civitavecchia. Questa misura coercitiva prevede la custodia cautelare in carcere, sottolineando la gravità delle accuse a suo carico.
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