Nel cuore della città, la fontana di Piazza Tacito è al centro di un’attenzione particolare. La mattina di giovedì 14 marzo, l’assessore ai lavori pubblici, Giovanni Maggi, ha risposto dettagliatamente alle interrogazioni presentate da un gruppo di consiglieri comunali riguardo ai lavori di manutenzione straordinaria avviati recentemente. Tra questioni burocratiche e necessità tecniche, emerge una situazione di urgenza e complessità.
Un Intervento Necessario e Complesso
Il consigliere Jose Maria Kenny di Innovare per Terni ha portato alla luce l’importanza e l’urgenza dei lavori, che hanno preso il via il 15 gennaio con la previsione di durare circa due mesi. L’obiettivo è rivestire le colonne portanti della fontana con una guaina speciale e procedere alla pulizia approfondita dei bacini, azioni precluse da una mancata manutenzione ordinaria resasi necessaria a causa di precedenti scelte progettuali discutibili.
Problemi Emergenti e Risposte dell’Amministrazione
Giovanni Maggi ha evidenziato come le problematiche attuali derivino da decisioni passate, tra cui l’uso di acqua a circuito chiuso e la modifica dei materiali delle tessere musive, che hanno accelerato la necessità di interventi di manutenzione. La gestione dei lavori, affidata alla società Asm, ha tuttavia incontrato ostacoli burocratici e ritardi, complicando ulteriormente la situazione.
Tra Ritardi Burocratici e Iniziative Autonome
Nonostante l’urgenza, l’Asm non ha risposto con la prontezza richiesta, incappando in gravi inadempienze, come l’assenza di assicurazione sulla responsabilità civile e di autorizzazioni necessarie. Ciò nonostante, ha iniziato i lavori in modo autonomo, sollevando questioni sulla gestione delle procedure in situazioni di emergenza.
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