Un mese di indagini ha permesso ai Carabinieri di Narni di chiudere il caso di un uomo di trent’anni, accusato di atti persecutori nei confronti della sua ex fidanzata, una giovane donna di 24 anni. Le indagini, iniziate dopo la denuncia della ragazza a fine aprile, presentavano un quadro allarmante, messaggi ossessivi, pedinamenti e appostamenti intimidatori, non solo vicino alla sua abitazione ma anche nei pressi del suo luogo di lavoro.
La situazione si è aggravata quando l’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti, è arrivato a usare la violenza fisica. In particolare, è stato accusato di aver aggredito un giovane di 27 anni che stava semplicemente accompagnando a casa la ex fidanzata per proteggerla. Questo gesto di gelosia violenta ha ulteriormente confermato la pericolosità del suo comportamento.
Le autorità, utilizzando il protocollo del cosiddetto “codice rosso”, hanno lavorato con rapidità e determinazione per proteggere la vittima e prevenire ulteriori violenze. Il risultato delle indagini ha portato il GIP del tribunale di Terni a emettere un provvedimento di custodia cautelare in carcere nei confronti dell’indagato, che attualmente si trova agli arresti domiciliari, monitorato tramite braccialetto elettronico.
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