Dal 10 al 12 maggio, il Primo Torneo Internazionale di Scacchi città di Acquasparta ha trasformato il Palazzo Cesi in un vivace crocevia di menti brillanti, artisti e appassionati di scacchi, provenienti da tutto il mondo. Un evento che ha saputo coniugare sport e cultura in un’atmosfera unica, grazie all’organizzazione dell’associazione “A Gonfie Vele” e alla stretta collaborazione con la pro loco locale.
Il torneo ha visto la partecipazione di 98 scacchisti provenienti da diverse nazioni, tra cui Russia, Germania, Svezia, Turchia e Albania, e ha offerto un programma ricco di attività collaterali. Tra queste, spicca un concorso pittorico a tema scacchi, curato da Marco Giacchetti, che ha arricchito il loggiato del palazzo con quasi 30 opere, trasformandolo in una galleria d’arte temporanea.
L’evento ha avuto un forte impatto sociale, con premi in ceramica realizzati da giovani con disabilità del Centro di integrazione di Porchiano di Amelia, e ha offerto spazi per partite di scacchiere giganti, aperte a tutti i partecipanti. Inoltre, una maglia commemorativa del torneo, featuring il primo telescopio di Galileo, è stata distribuita, sottolineando il legame con la storia e l’innovazione.
Alexandro Beliman si è aggiudicato l’Open A, mentre Artur Dumbolov ha dominato l’Open B, segnando la sua ascesa nelle categorie superiori. Nel settore Open C, Luigi Mancini ha vinto con un perfetto punteggio pieno. L’evento ha anche valorizzato le performance eccezionali di partecipanti di tutte le età, inclusi premi speciali per categorie d’età e genere.
Con grande entusiasmo, gli organizzatori hanno già iniziato i preparativi per l’edizione 2025, promettendo di costruire su queste solide fondamenta per futuri successi. L’appuntamento è quindi al prossimo luglio ad Amelia, per la quarta tappa del Grand Prix.
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