Il sindaco di Terni Stefano Bandecchi, capolista in quattro circoscrizioni per Alternativa Popolare alle Elezioni Europee è pronto a lasciare la poltrona da sindaco se eletto al Parlamento Europeo. Un nuovo cambio di rotta, visto che inizialmente aveva affermato questo stesso concetto per poi ribadire che non lo avrebbe fatto.
Ora nel programma “Un giorno da pecora” di Rai Radio 1, ha rilanciato che appunto, se eletto, lascerà Terni. Bandecchi ha espresso la sua determinazione nel superare la soglia necessaria per entrare nel Parlamento Europeo: “Farò di tutto per superare il 4%, fino all’ultimo giorno, sono ottimista”, ha detto.
Bandecchi ha poi criticato il governo attuale definendolo composto da “disoccupati” e “falliti” e ha espresso rimpianto per aver votato per Giorgia Meloni, affermando: “Mi taglierei una mano perché per due anni ha fatto solo bischerate”. Rispondendo alla domanda dei conduttori sulla sua intenzione di lasciare il ruolo di sindaco se eletto, Bandecchi ha confermato: “Se sarò eletto, lascerò il ruolo di sindaco di Terni e andrò in Europa”. Ha poi criticato i leader italiani che, nonostante siano candidati, rimangono in Italia, suggerendo che forse “non contano nulla all’estero”.
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