Nuovi episodi di violenza scuotono la Casa Circondariale di Terni, con quattro poliziotti penitenziari feriti e necessitanti di cure mediche.
Il segretario nazionale del Sappe, Fabrizio Bonino, descrive la situazione: “Nel pomeriggio di sabato l’istituto di Sabbione ha vissuto l’ennesima giornata di guerriglia scatenata dai soliti noti, ovvero detenuti marocchini e tunisini che si sentono nel diritto di poter devastare intere sezioni senza alcun motivo e soprattutto nella consapevolezza di rimanere impuniti”.
Bonino ha evidenziato la gravità della situazione, affermando che il caos e il disordine sono ormai all’ordine del giorno negli istituti umbri. Secondo il segretario del Sappe, la gestione di detenuti violenti in un’unica struttura rappresenta un serio pericolo per tutto il personale penitenziario.
L’evento è stato il primo chi ha dovuto assistere il nuovo comandante della struttura, Vanda Falconi. “che ci risulta si sia attivata per trasferire immediatamente quei detenuti che si sono resi protagonisti della devastazione di una intera sezione della media sicurezza, rompendo perfino tutti i vetri distruggendo in ultimo il box agenti,” afferma Bonino.
Donato Capece, segretario generale del Sappe, lancia un appello alle autorità competenti: “Ai grandi assenti come Dap e Provveditorato veniamo nuovamente a chiedere un intervento immediato per deflazionare tutti gli Istituti Umbri, ormai al collasso.” Capece e Bonino concludono con un auspicio comune: “Si prendano provvedimenti seri, non le solite chiacchiere perché temiamo che allo stato la situazione sia allarmante e che qualcuno possa farsi davvero molto più male.”
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