Nell’ultima seduta di giunta, è stata approvata una convenzione che coinvolge 30 persone nella cura della città attraverso un progetto di giustizia riparativa. L’assessore al Welfare Viviana Altamura ha annunciato l’iniziativa, sviluppata dall’associazione Noità, che mira a rafforzare il senso civico e offrire un’alternativa alla detenzione per i reati meno gravi.
Le persone coinvolte saranno impegnate nella manutenzione delle aiuole e degli spazi comuni, occupandosi dello spazzamento e della pulizia. Un supervisore guiderà le attività, che saranno monitorate anche dalle autorità giudiziarie. L’obiettivo è rendere le pene utili e formative per la collettività.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio contesto del miglioramento del decoro urbano, già avviato dall’amministrazione Bandecchi. Grazie all’efficienza di ASM, all’ottimizzazione degli appalti e a numerose sponsorizzazioni, sono stati ottenuti risultati significativi. Questo progetto rappresenta un ulteriore contributo, a costo zero per il Comune.
Seguici su
Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.