Bandecchi: “Io incorente? Pd guardi con chi si allea”. Ma è scontro tutti contro tutti (VIDEO)

Mentre il sindaco dice di guardare al Governo, è scontro sulla sua candidatura. Calendiani: "Patto con Satana". Lega: "Voi incoerenti". Si vedono i dem ternani. Filipponi: "Alleanza disperata". Proietti: "Ancora parole negative contro le donne, ma le consigliere di maggioranza restano zitte"

Liste proprie nelle tre regioni al voto (Liguria, Emilia Romagna e Umbria) e un piano chiaro, quello che punta al Governo del Paese. Stefano Bandecchi rilancia sull’accordo di Alternativa Popolare con il centrodestra: “La nostra legge elettorale è maggioritaria, dunque è necessario schierarsi – ha spiegato ai cronisti – Potrei andare con un Pd diverso, non sto certo con chi va ad occupare case.  Saremo il partito più a sinistra del centrodestra e riporteremo il centrismo in un’alleanza che pende a destra. Vinceremo in Umbria e faremo a Terni l’ospedale, vere ferrovie e le strade. Perché io so fare e aiuterò a fare le cose. Questa città è al centro della politica nazionale, non è mai accaduto prima. Ci sono alcuni dentro Ap che non sono d’accordo? Glielo spiegheremo”.

E in un video attacca il Pd: “Mi date dell’incoerente perchè non vado da solo? E voi avete fatto l’alleanza con chi vi dava dei pedofili e chi è contro tutto”. Il riferimento evidentemente è al Pd e al campo largo.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Stefano Bandecchi (@bandecchistefano)

 

Scontro Azione-Lega

Intanto però lo scontro è aperto. Azione lancia il sasso verso il centro destra: “Allearsi perfino con Satana,  questo devono essere stati i termini dell’accordo tra Alternativa Popolare e Giorgia Meloni per il centrodestra”. Parole forti quelle dei calendiani, che parlano di “presa in giro degli elettori di entrambe le parti, l’imbarazzo totale, completo, assoluto dei consiglieri comunali e dei membri di partito scavalcati da Roma, lo sconcerto e lo spaesamento di militanti e simpatizzanti che si ritrovano, dalla sera alla mattina, a camminare al fianco all’oggetto delle loro invettive”. E punta l’indice sulla fase di stallo dei progetti chiave per Terni, su tutti ospedale e stadio-clinica.

Nel silenzio del centrodestra, con Fratelli d’Italia e Forza Italia alla ricerca di una exit strategy, gli risponde l’unico che può farlo perché dell’operazione è il motore ovvero il segretario della Lega Umbria, l’onorevole Riccardo Augusto Marchetti: “Il centrodestra è aperto Centrodestra è aperto a chiunque sia disposto a collaborare con serietà al progetto che vogliamo continuare a costruire per l’Umbria. L’ho dichiarato mesi fa e lo ribadisco oggi. La nostra coalizione ha al suo interno sensibilità diverse che, come dimostriamo in ogni realtà in cui governiamo insieme, sono una ricchezza”. E ricordando a Calenda “l’alleanza con Renzi poi rotta”, parla di “incoerenza della sinistra che dà lezioni di morale”

Si vede il Pd ternano: Filipponi attacca il centrodestra

Batte un colpo anche il Pd ternano, che dopo la laconica nota della segreteria provinciale, si palesa con i consiglieri  Francesco Filipponi e Maria Grazia Proietti. Il capogruppo dem però si rivolge al centrodestra e mette il mirino su tanti commenti negativi che l’accordo sta raccogliendo, su entrambi i fronti: “Dopo essersi reciprocamente querelati, insultati, accusati ora presi dalla disperazione, il centrodestra della sconfitta alle regionali ed il Sindaco dell’irrilevanza”. Non senza rimarcare come solo pochi giorni fa FdI aveva addirittura chiesto ufficialmente la revoca della cittadinanza onoraria dopo i recenti sputi ad un contestatore, le risse ed il linguaggio triviale: “Gli elettori del centrodestra ma anche di Ap manifestano tutto il loro disprezzo, ne comprendiamo tutte le ragioni”.

Proietti (Pd): donne mute contro Bandecchi

Maria Grazia Proietti invece ricorda come con l’accordo Bandecchi ha palesato “la sa  natura fascista ed omofoba”. Il riferimento sono alle parole rivolte alla segretaria Pd Eddy Schlein “con la quale ho in comune solo la passione per le donne”, aveva detto il sindaco.

E si rivolge alle donne del consiglio comunale, particolarmente a quelle di maggioranza: “Non vi sentite offese e minacciate come donne, come madri? Cosa vi frena dal prendere le distanze da un uomo con parole e atteggiamenti così violenti, maschilisti, omofobi? Mai avete detto una parola in difesa delle donne  e come me ne avete sentite di parole offensive durante il consiglio comunale.  Ho raccolto solo il vostro silenzio. Soltanto una donna del consiglio comunale della vostra maggioranza,  ha lasciato il suo posto per aderire al gruppo misto (…) non avete mai speso non dico una parola,  ma un gesto nei nostri confronti, di donne lese, offese  per il solo fatto di essere opposizione politica e donne. Oggi raccogliamo il suo messaggio politico di alleanza politica con la destra in un disperato, quanto, spero inutile, tentativo di salvare questo governo regionale, che credo sia ai suoi ultimi giorni”.

 

Redazione

Seguici su

Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
3 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
2 anni fa

M5s contro tutto? Intanto si stanno facendo belli con i soldi di Conte…. ma non lo dicono….

Commento da Facebook
2 anni fa

Io ti amo stefano bandecchi e mi alleo con te

Commento da Facebook
2 anni fa

🤡🤡🤡🤡

Articoli correlati

Il Consigliere comunale sollecita il Sindaco Bandecchi a guidare un fronte istituzionale compatto contro la...
Regione Umbria dà il via libera al progetto Stadio-Clinica di Terni: Bandecchi rivendica il merito,...
Il procedimento autorizzativo per l’impianto di Orvieto al centro del confronto in Assemblea legislativa tra...

Altre notizie