A Terni è stato dato il via libera al disciplinare attuativo per il cimitero degli animali d’affezione, che include cani, gatti, uccelli da gabbia, pesci ornamentali e altri piccoli animali domestici. L’esecutivo comunale ha approvato il regolamento, tre mesi dopo il primo passo in tal senso a Palazzo Spada, definendo norme e procedure per il funzionamento e la gestione dell’area cimiteriale. L’area destinata si trova all’interno del cimitero urbano di Terni, e sarà riservata esclusivamente agli animali di proprietà di residenti nel comune.
Cinque aree sono state individuate per l’accoglienza delle spoglie, con l’obbligo che ogni animale sia accompagnato da un certificato veterinario che escluda malattie trasmissibili. Nel disciplinare, si stabiliscono anche le dimensioni e il peso massimi degli animali ammessi: gli esemplari non devono superare i 160 cm di lunghezza e i 110 chili di peso. Gli animali più grandi, come i cavalli sportivi, dovranno essere inceneriti in strutture autorizzate prima dell’eventuale sepoltura.
Le tariffe per la sepoltura variano in base al peso dell’animale: 80 euro per quelli fino a 10 chili, 100 euro tra 10 e 20 chili, 140 euro tra 20 e 30 chili, e 180 euro per quelli oltre i 30 chili. Per chi desidera una concessione decennale, la quota è fissata a 200 euro. Le norme sono già operative, come previsto dalla delibera di giunta approvata la scorsa settimana.
Il trasporto e la sepoltura devono seguire specifiche linee guida, a partire dal contenitore in cui le spoglie vengono trasportate: questo deve essere biodegradabile e idoneo a prevenire perdite di liquidi o emissioni di cattivi odori. Inoltre, la documentazione veterinaria è obbligatoria per attestare l’assenza di malattie trasmissibili, insieme all’autorizzazione al trasporto, che deve riportare il comune in cui è avvenuto il decesso.
Anche le norme per fosse e lapidi sono strettamente regolate. Ogni fossa dovrà contenere un unico animale in una cassa biodegradabile e non saranno ammessi materiali come metalli o altre sostanze non decomponibili. La profondità delle fosse varia da 1,50 metri per animali di piccola e media taglia fino a 2 metri per quelli più grandi. Le lapidi, limitate a dimensioni di 50×30 cm, devono essere realizzate in travertino levigato, con incisioni che riportino solo i dettagli identificativi dell’animale, come nome, specie e data di morte. Nessun altro tipo di installazione sarà permesso nell’area, che sarà trasformata in un parchetto ordinato, rispettando una distanza minima di 0,50 metri tra le fosse.
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