Attimi di paura mercoledì mattina, a Palazzo Spada: un uomo di 35 anni ha compiuto un gesto estremo per richiamare l’attenzione. L’uomo, gravato da problemi personali, si è presentato in Comune con l’intenzione di parlare con qualcuno e ricevere ascolto, ma temendo che la sua richiesta rimanesse inascoltata, ha estratto una bottiglia contenente liquido infiammabile, cospargendoselo sugli abiti.
Dopo aver aperto la bottiglia, l’uomo ha impugnato un accendino, minacciando di darsi fuoco nel cortile interno del palazzo comunale. La scena ha generato subito un clima di allarme e apprensione. Il capo di Gabinetto del Comune, Aldo Bernocco, insieme ad altre persone presenti, fra i quali la consigliera di Ap Marina Severoni, è intervenuto prontamente riuscendo a dialogare con il 35enne e convincendolo a desistere dal suo intento. L’intervento dei presenti si è rivelato decisivo, placando l’uomo e scongiurando conseguenze drammatiche.
Sul luogo sono arrivati rapidamente gli agenti della polizia di Stato, della polizia Locale di Terni, i vigili del fuoco e i sanitari del 118. Una volta riportata la situazione alla calma, l’uomo è stato accompagnato all’interno degli uffici comunali, dove ha potuto rilassarsi e affrontare la tensione accumulata. L’episodio, che ha avuto una durata complessiva di circa mezz’ora, si è concluso con l’uscita del 35enne dal palazzo comunale alle ore 13.23.
Successivamente, i sanitari del 118 hanno accompagnato l’uomo in ospedale per accertamenti e cure, assicurandosi che ricevesse il supporto necessario dopo il difficile momento vissuto. La vicenda ha suscitato attenzione e ha posto in evidenza l’importanza di un supporto psicologico adeguato e di ascolto, specialmente per coloro che affrontano situazioni di disagio personale.
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Concordo e non ti dico in ospedale uno schifo
Bhe sarebbe ora di qualche aiuto anche e soprattutto psicologico purtroppo ci sono tante persone in difficoltà lasciate sole nella loro disperazione