Il capogruppo della Lega in consiglio regionale, Enrico Melasecche Germini, rilancia con una nota sulle dichiarazioni del sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, in merito alla proposta di realizzare un campo da golf a Piediluco. Melasecche ha ribadito l’importanza di un progetto che potrebbe rappresentare un elemento di rilancio per l’area, puntando su turismo, cultura e sviluppo economico.
“Da oltre trent’anni si parla di realizzare un campo da golf a Terni,” ha sottolineato Melasecche, aggiungendo che tale iniziativa “avrebbe una forte valenza attrattiva per il turismo”. Tuttavia, secondo il capogruppo, il progetto è stato spesso accantonato a causa di una mentalità “pauperista e chiusa”.
Melasecche ha richiamato l’idea progettuale sviluppata circa vent’anni fa dall’architetto Pitoni di Labro, su incarico di Vincenzo Noceta, figura legata alla valorizzazione dell’area di Piediluco e Marmore. Questo progetto, che combina storia, arte e natura, includerebbe anche il recupero della fattoria del barone Franchetti, una struttura in pietra di fine Ottocento, insieme alla villa di Villalago. “Sono luoghi unici,” ha dichiarato Melasecche, “dominati dalla Rocca albornoziana e connessi alla riqualificazione di tutta l’area del Parco della Cascata delle Marmore e Piediluco. Dunque sarà un successo annunciato”.
Secondo Melasecche, il progetto golfistico, che include la realizzazione di 18 buche su un’estensione di 60 ettari, “è già stato recepito urbanisticamente dal Comune di Labro.” Questo, unito alla possibilità di utilizzare la fattoria del barone Franchetti come parte ricettiva senza ulteriore consumo di suolo, rende il progetto tecnicamente e ambientalmente sostenibile. Melasecche ha evidenziato anche come, per evitare che il progetto rimanga “una voce dal sen fuggita,” sia necessario definire un cronoprogramma serio e attrarre i capitali necessari. “Quando c’è di mezzo l’interesse generale, le buone idee vanno sempre perseguite,” ha affermato.
L’esponente della Lega, ha anche ricordato che la realizzazione del campo da golf si intreccia con altri interventi già avviati nell’area. Tra questi, il progetto della ciclabile attorno al lago di Piediluco, finanziata dalla Regione con 700 mila euro, e il miglioramento delle connessioni infrastrutturali, come la superstrada Terni-Rieti e gli svincoli di Labro e Piediluco. Inoltre, iniziative come il progetto Water Ways, che prevede un ascensore per collegare piazzale Byron ai Campacci e battelli elettrici sul lago, mirano a migliorare l’accessibilità e l’attrattività turistica.
Il “Contratto di fiume Basso Nera e Piediluco,” ha aggiunto Melasecche, rappresenta una visione strategica per unire pubblico e privato. Progetti già in corso, come il Museo della Cascata e il futuro Museo dei Plenaristi, si inseriscono in questa cornice, contribuendo a trasformare un territorio spesso marginalizzato in un polo di eccellenza.
Melasecche ha concluso ribadendo la necessità di valorizzare l’ambiente come risorsa viva, in grado di generare opportunità economiche e occupazionali per i giovani. “Non più terra di emigrazione e spopolamento,” ha affermato, “ma luogo di crescita e sviluppo sostenibile.”
Una lunga nota, insomma, nella quale l’esponente del Carroccio incensa l’idea. Come sono lontani i tempi in cui Melasecche e Bandecchi se le davano – mediaticamente, s’intende – di santa ragione..
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