Arrivano inevitabilmente le prime reazioni alla sollecitazione dello chef Umberto Trotti, il quale aveva messo in guardia relativamente all’alto numero di multe che vengono elevate anche a velocità non sostenute dagli autovelox, ex tutor, lungo la Valnerina.
Un cittadino di Civitavecchia che ha scelto la Valnerina per mettere su casa, ha denunciato con una lettera sui social l’alto numero di multe ricevute dal Comune di Terni e ora minaccia di venderla.
“Mi sono arrivate due multe nello stesso giorno”, scrive, “per aver superato il limite di 2 chilometri Andavo a 57 in un tratto dove il limite è 50, su una strada extraurbana. È assurdo”.
Il racconto evidenzia l’inadeguatezza percepita delle regole attuali: “Non si può guardare sempre il tachimetro, bisogna guardare la strada per evitare incidenti”, continua l’autore, criticando l’improvvisa transizione dai tutor ai nuovi sistemi di controllo. “Non si sa nemmeno se l’omologazione degli apparecchi sia stata fatta correttamente”, accusa.
Ma c’è di più. La frustrazione non è solo economica, ma anche emotiva: “Avevo acquistato una casa in Valnerina per godermi la tranquillità, ma se ogni volta che passo ricevo una multa, sono costretto a venderla”, si legge nella lettera.
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Sono d’accordo è un vera propria gabella per entrare e uscire dalla città come nel medioevo e legalizzata dalla struttura burocratica e dalla politica che sorride benevolmente agli incassi. La sicurezza non centra nulla! I tratti sono stati studiati apposta in luoghi dove si deve fare attenzione alla strada e non al tachimetro! Non si tratta di «rispettate i limiti e niente multa» troppo facile chi commenta in questo modo e una persona dell’apparato un burocrate purtroppo la nostra città sta regredendo al medioevo e come dire troppi crimini basta rimanere a casa e non uscire per le vie della… Leggi il resto »
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Rispettate i limiti e Niente multa