Nei giorni scorsi il Comune di Narni ha avviato e concluso importanti interventi di pulizia e manutenzione nei principali parchi pubblici, con l’obiettivo di offrire ai cittadini spazi verdi più curati e fruibili. I lavori hanno interessato in particolare il parco Donatelli a Narni Scalo, i giardini di San Bernardo, il parco della Rocca e il parco di San Girolamo, dove sono state effettuate operazioni di sfalcio dell’erba, raccolta dei rifiuti e sistemazione delle aree attrezzate.
Il potenziamento del servizio di decoro urbano, attivato dall’Amministrazione comunale, rappresenta un passo importante nella valorizzazione del verde pubblico, con interventi che puntano a una cura costante degli spazi dedicati al tempo libero e al gioco dei più piccoli. Panchine, giochi per bambini e percorsi pedonali sono stati oggetto di manutenzioni mirate, nell’ambito di un progetto più ampio volto a rendere i parchi della città accoglienti, sicuri e frequentati dalle famiglie.
Tuttavia, a fronte di questi interventi, molti cittadini hanno espresso il desiderio di vedere restituita dignità anche all’ex parco Robinson, un’area verde posta nelle vicinanze della Rocca, oggi in stato di abbandono. Un tempo uno dei luoghi più amati dai bambini e punto di ritrovo per le famiglie, il parco Robinson ha visto scomparire progressivamente tutte le attrezzature ludiche che ne animavano la quotidianità.
Scivoli, altalene e strutture per il gioco che un tempo arricchivano il parco sono ormai solo un ricordo. Oggi la mancanza di giochi e arredi rende quella zona poco frequentata e priva di attrattiva, nonostante il grande potenziale che ancora conserva. In molti, soprattutto tra chi è cresciuto tra quelle piante e quei vialetti, sottolineano come la riqualificazione del parco potrebbe rappresentare un vero recupero della memoria collettiva cittadina, oltre a offrire una valida alternativa di svago all’aria aperta per le nuove generazioni.
Dare nuova vita all’ex parco Robinson significherebbe non solo restituire alla città uno spazio verde dimenticato, ma anche rinsaldare quel legame affettivo e comunitario che ha sempre contraddistinto la frequentazione dei parchi urbani. L’auspicio condiviso è che, dopo gli interventi nei parchi centrali, anche quest’area venga presto inclusa nei piani di manutenzione e rilancio dell’Amministrazione.
Seguici su
Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.