Due atti distinti presentati dai consiglieri comunali Marco Cecconi e Francesco Filipponi chiedono chiarimenti sul futuro dei lavoratori attualmente impegnati nella manutenzione del verde pubblico. Durante la seduta del Consiglio comunale di oggi, i consiglieri di Fratelli d’Italia e Partito Democratico hanno sottolineato le loro preoccupazioni riguardo all’affidamento temporaneo del servizio.
Il consigliere Francesco Filipponi (PD) ha evidenziato come l’amministrazione comunale stia predisponendo una gestione temporanea della manutenzione, denominata impropriamente dalla giunta come una “gara ponte”. Secondo Filipponi, l’atto in questione, lanciato l’11 settembre e con scadenza il 19 dello stesso mese, è una semplice manifestazione d’interesse per interventi su aree comunali non precedentemente incluse negli appalti esistenti. Filipponi ha sottolineato come questa manifestazione sia stata assegnati in modo ambiguo, e ha criticato il linguaggio della giunta, ritenendolo fuorviante e potenzialmente non conforme alle norme amministrative.
Secondo il consigliere, la decisione di indire questa manifestazione d’interesse avrebbe escluso le imprese già appaltatrici, poiché le aree di intervento affidate precedentemente non sarebbero contemplate. In vista dell’assegnazione del global service, Filipponi ha inoltre fatto notare come la clausola sociale obblighi il Comune a considerare il reintegro dei lavoratori impiegati dall’attuale concessionario, in modo da assicurare continuità lavorativa.
Rivolgendosi al sindaco e alla giunta, Filipponi ha richiesto che vengano pubblicati i documenti formali, come la delibera o determina, che autorizzano le azioni intraprese per garantire la possibilità di opposizione. Ha inoltre chiesto quali misure saranno adottate per i circa venti lavoratori coinvolti, sottolineando che per i prossimi due mesi questi dipendenti rimarranno senza stipendio in prossimità delle festività natalizie. Il consigliere ha concluso evidenziando la fragilità economica delle famiglie di questi lavoratori e il loro diritto a una soluzione stabile.
In risposta, il sindaco Bandecchi ha assicurato che i lavoratori saranno tutelati “nei tempi e negli spazi dovuti” e ha specificato che il Comune continuerà a operare nell’interesse dei cittadini, senza offrire dettagli ulteriori riguardo alle tempistiche e alle modalità dell’affidamento del servizio. “La società non ha voluto partecipare al nuovo bando ponte, quindi è inutile che si lamenti”, sottolinea il sindaco.
Nel pomeriggio, parlando a TeleGalileo, è intervenuta la cooperativa coinvolta, ovvero la Alis. Il presidente Stefano Notari replica: “Si è parlato di un appalto ponte, ma in realtà l’appalto era diverso rispetto a quella della gara che abbiamo vinto 5 anni fa. Ora questi ragazzi nei prossimi 2 mesi i ragazzi che faranno? Se il Comune pensa davvero alle persone, siamo pronti ad una interlocuzione, perchè le soluzioni di legge ci sono. Non eravamo noi a doverci accorgere che i soldi stavano finendo, noi forniamo un servizio alla stazione appaltante e lo abbiamo fatto anche a scapito delle ferie per i ragazzi. Avevamo segnalato da tempo che le risorse stavano finendo: il Comune dovrebbe saperlo, c’è un Rup.”
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