Orte-Falconara, avanti pianissimo: “Ritardi bloccano progetto strategico, Ministero intervenga”

Il Pd solleva dubbi sul futuro del raddoppio ferroviario Orte-Falconara: interrogazione al Ministro Salvini su ritardi e criticità nelle tratte umbre, con focus su Terni-Spoleto.

Si torna a parlare della Orte-Falconara, infrastruttura strategica per il territorio. E stavolta il ritardo nei lavori per il raddoppio arrivano in Parlamento. Il senatore del Pd Walter Verini ha depositato un’interrogazione parlamentare al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, sottoscritta da numerosi colleghi dem.

Nel testo presentato si richiama l’attenzione su una questione che perdura da anni. “Il progetto di raddoppio, potenziamento e velocizzazione della tratta Orte-Falconara è stato identificato già nel 2008 come un’opera strategica di grande rilevanza”, sottolineano i firmatari. La finalità è duplice: ridurre significativamente i tempi di percorrenza e migliorare l’interconnessione tra regioni centrali, stimolando il trasporto merci e la competitività dei porti di Civitavecchia e Ancona.

L’interrogazione evidenzia l’enorme portata economica dell’intervento. “Con un investimento complessivo di 6,050 miliardi di euro, parzialmente finanziato tramite fondi del Pnrr, il progetto prevede il raddoppio e la velocizzazione di diverse tratte”, con particolare attenzione alle varianti previste in Umbria e nelle Marche. L’opera mira a portare i treni da 4 a 10 all’ora tra Roma e Ancona, abbattendo i tempi di viaggio e rendendo la linea più attrattiva anche per il traffico merci.

Il potenziamento è inserito nella strategia europea per lo sviluppo della rete TEN-T, connessa al Corridoio Scandinavo-Mediterraneo, e rappresenta una chiave logistica per l’Italia centrale.

Per seguire da vicino l’avanzamento dell’opera, è stato nominato il Commissario Straordinario di Governo, l’ingegner Vincenzo Macello. Ma, come segnalato nel documento, le difficoltà non mancano. Se nel tratto marchigiano Genga-San Quirico sono partiti i lavori, nelle Marche persistono ostacoli operativi, mentre in Umbria si registra un forte rallentamento.

Focus della denuncia è la tratta Campello-Spoleto, dove “il cantiere avviato nel 2002 ha subito ritardi significativi con annunci di completamento posticipati negli anni”. Situazione analoga per il lotto Terni-Spoleto, il cui futuro è al centro delle preoccupazioni dei parlamentari umbri.

Nel documento parlamentare, il senatore Verini e i cofirmatari sollecitano chiarimenti urgenti al titolare del dicastero Salvini: “Se sia a conoscenza di queste problematiche e quali misure straordinarie siano state adottate insieme a RFI per accelerare il completamento dell’opera, auspicando un’attenzione particolare sulle tratte Campello-Spoleto e Terni-Spoleto”. Secondo gli interroganti, queste sezioni rappresentano elementi decisivi per il successo dell’intero progetto, nonché per l’effettivo miglioramento dei collegamenti interregionali nell’Italia centrale.

Redazione

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[…] Dopo l’interrogazione parlamentare presentata dal senatore Walter Verini (PD) al Ministro delle Infras… arriva la dura replica del capogruppo della Lega in Regione Umbria, Enrico Melasecche Germini, che rivendica i risultati raggiunti durante il mandato del centrodestra e accusa la sinistra di inerzia storica. […]

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