Estate a Stifone: accessi contingentati e nuova area “Cala del Mulino”

Dal 7 giugno tornano le prenotazioni per la sorgente della Morìca. Al via anche una cooperativa di comunità per una gestione sostenibile

Gole del Nera

A partire da sabato 7 giugno entra in vigore a Stifone, frazione del comune di Narni, il piano di gestione e tutela dell’area naturalistica delle Gole del Nera. Come ogni estate, l’accesso alla sorgente della Morìca sarà contingentato e regolato tramite prenotazione, con l’obiettivo di conciliare la fruizione turistica e la sostenibilità ambientale. I visitatori potranno scegliere tra due turni giornalieri: il primo dalle 10.00 alle 13.45 e il secondo dalle 14.00 alle 17.45, per un massimo di 80 persone per turno.

Debutta la “Cala del Mulino”: una nuova area fruibile

La stagione 2024 segna una novità importante: l’apertura della nuova area “Cala del Mulino”, rigenerata per accogliere i turisti lungo il fiume. Questa zona potrà ospitare fino a 30 persone per ciascun turno. Il biglietto d’ingresso sarà di 8 euro, con tariffa ridotta a 3 euro per i bambini sotto i 10 anni e accesso gratuito per i residenti di Narni.

La gestione passa ai residenti: nasce la cooperativa “Comunità Parco Gole del Nera”

Grande protagonista dell’estate 2024 sarà la comunità locale, che ha dato vita a una cooperativa sociale chiamata “Comunità Parco Gole del Nera”. La nuova realtà è formata da residenti della frazione e si occuperà direttamente della gestione dell’area turistica, con un’attenzione particolare all’inclusione sociale, all’accoglienza e alla sostenibilità ambientale. I ricavi della stagione saranno reinvestiti in manutenzione, servizi e personale.

Esperienze di qualità e turismo responsabile

Oltre al personale addetto alla sicurezza e al punto ristoro, nel borgo sarà attivo un servizio di cortesia con accompagnamenti escursionistici e nuove attrezzature per rendere l’esperienza di visita più completa. Il progetto punta a coniugare qualità della vita per i residenti e un nuovo modello di turismo partecipativo e responsabile.

Le istituzioni puntano alla rigenerazione dei borghi

“Rendere la comunità locale protagonista della custodia del bene comune è il cuore del progetto”, ha dichiarato il sindaco di Narni, Lorenzo Lucarelli, sottolineando come il programma “Stifone e le sue Gole”, giunto al quarto anno, possa diventare un modello replicabile in altri borghi del territorio per contrastare lo spopolamento. La presidente della cooperativa, Linda Ottaviani, ha parlato di un’“accoglienza turistica innovativa, fatta di reti e collaborazione”.

Redazione

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