Open Day al Serd di Terni nella giornata internazionale contro le droghe. Presso la sede di via Bramante è stato possibile parlare con gli operatori, col direttore Marco Cuccuni e visionare non solo il lavoro che viene svolto, ma anche le attività che i tossicodipendenti hanno realizzato.
Fra questi un murales all’ingresso della struttura e una serie di lavori realizzati dal team che opera con i detenuti: una playlist musicale e una serie di espressioni artistiche, sempre a tema.
“Bisogna eliminare lo stigma che c’è ancora sulla tossicodipendenza e giornate come queste servono a far capire che attraverso il SerD si può uscire dal problema e che non bisogna aver paura di farsi aiutare”, sottolinea ai nostri microfoni Cuccuini
Poi però mette in guardia: “L’anno scorso abbiamo avuto 1500 accessi, il numero più alto degli ultimi 10 anni, in linea col fatto che l’Umbria è una delle regioni italiane dove il problema è più diffuso. Il mix di eroina e cocaina, il cosiddetto speedball, è tornato in voga: piace perchè le due droghe hanno effetti opposti e quindi si sballa più rapidamente. Ma oggi va molto di moda l’uso degli psicofarmaci, soprattutto fra i giovanissimi, che spesso arrivano alle droghe come risposta ad una depressione, alla solitudine ad una mancanza di alternative e anche per la facilità del mercato. Attenzione va posta anche alle nuove sostanze psicoattive: ne escono 80 l’anno”.
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