TERNI – Sarà “Strappo alla regola”, il 23 e 24 ottobre, ad aprire la Stagione 2025/2026 del Teatro Secci di Terni, a cura del Teatro Stabile dell’Umbria in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune. Un programma articolato, ricco di contaminazioni tra linguaggi e generi, che spazia dalla commedia contemporanea alla danza d’autore, dalla drammaturgia civile alla rilettura dei classici, con artisti di rilievo del panorama nazionale e internazionale.
La stagione si apre con la brillante commedia di Edoardo Erba, portata in scena da Maria Amelia Monti, dove teatro e cinema si fondono in un gioco ritmico tra realtà e immaginazione. A seguire, il 3 e 4 novembre, Davide Enia propone “Autoritratto”, un monologo potente che parte dalla Palermo degli anni Ottanta per tracciare un’intima riflessione sulla mafia e le sue conseguenze collettive.
Il 17 e 18 novembre, Jacopo Gassmann porta in scena “Il Golem” di Juan Mayorga, un’opera che si interroga sull’instabilità dell’identità nel tempo presente. Il 5 dicembre sarà invece la volta della danza con “Trickster” di Operabianco, creazione ispirata all’universo visivo di Keaton e Bacon, dove il corpo diventa immagine viva e dinamica.
Dal 10 al 14 dicembre, arriva uno dei progetti più intensi della stagione: “OLTRE. Come 16+29 persone hanno attraversato il disastro delle Ande”, diretto da Fabiana Iacozzilli, che unisce teatro di figura e narrazione per raccontare una vicenda estrema di sopravvivenza e rinascita.
Il 13 e 14 gennaio, spazio alla memoria culturale con “Palma Bucarelli e l’altra resistenza” di Cinzia Spanò, omaggio a una figura femminile coraggiosa dell’arte italiana durante la guerra. Gennaio prosegue con una doppia presenza di Silvia Gribaudi: “Grand jeté” (27-28 gennaio) e “Suspended chorus” (29-31 gennaio), due lavori che esplorano i confini tra ironia, danza e performance art.
Tra febbraio e aprile, il cartellone propone classici e nuove produzioni: dal 17 al 20 febbraio “Gli innamorati” di Goldoni, riletto da Roberto Valerio, e il 10 e 11 marzo “La lettera” di e con Paolo Nani, cult del teatro comico internazionale.
Dal 30 marzo al 2 aprile, debutta “Bùbaro dei Bùbari”, primo capitolo di un progetto biennale del TSU con le autrici umbre Carolina Balucani e Caroline Baglioni, diretto da Antonio Latella. La stagione si conclude il 14 e 15 aprile con “A spasso con Daisy”, celebre pièce di Alfred Uhry che racconta un’amicizia capace di superare ogni barriera, con Milena Vukotic nel ruolo principale.
Riconfermato anche il progetto “Dance Well – movement research for Parkinson”, attivo per il quarto anno consecutivo presso gli spazi del CAOS – Centro per le Arti Opificio Siri di Terni. Il laboratorio, pensato per persone con Parkinson ma aperto a tutta la comunità, è realizzato in collaborazione con Le Macchine Celibi e l’Associazione Parkinson Terni, e si inserisce in una rete nazionale promossa dal Comune di Bassano del Grappa.
“La nuova stagione intreccia storie e linguaggi per parlare al presente”, ha dichiarato il direttore del TSU Nino Marino, sottolineando l’impegno per un teatro accessibile e riflessivo. L’assessore alla Cultura Michela Bordoni ha rimarcato l’importanza di un’offerta culturale che unisca e coinvolga, ponendo attenzione particolare ai giovani e alla costruzione del futuro attraverso l’arte.
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