Riprende vita, almeno per un pò il quartiere Matteotti. Il Comune ha tagliato il nastro per due progetti che rilanciano un territorio periferico in difficoltà. Il primo è il settimo e ultimo playground finanziato con i soldi del Pnrr. Una festa a cui hanno partecipato – con tanto di palloni e divise – i ragazzi delle squadre di basket cittadine. L’assessore Giovanni Maggi, in veste anche di delegato del sindaco ha spiegato il valore di strutture simili: “Vogliamo ridare ai ragazzi il piacere di giocare in strada, come una volta e allo stesso tempo li allontaniamo dal computer. C’era bisogno di un campo nel parco David Raggi, perchè questa zona ha avuto ed ha dei problemi: aiuta la socialità”.
Si tratterà ora, come per gli altri, di garantirne la sicurezza e l’utilzzo: “Metteremo presto qui come altrove delle telecamere – dice Maggi – ma non è facile, perchè non si possono mettere agenti a controllare h24. Bisogna necessariamente fidarsi del buon senso delle persone”. Operazione che però sin qui non ha funzionato, visto che il primo impianto, quello a San Giovanni, fu devastato dai motorini dopo appena 10 giorni dal taglio del nastro.
Certamente i problemi di Villaggio Matteotti, non si risolveranno col playground così come non sono stati risolti con le telecamere di sicurezza, deterrente solo parziale.Avevamo documentato i tanti problemi del villaggio con una nostra inchiesta e i residenti sollecitarono il Comune anche dopo che nel quartiere arrivò una sfilata di moda. Ora, a quanto sembra, fa sapere l’assessore all’urbanistica Marco Iapadre – presente al taglio del nastro – la questione rientrerà nel piano dell’Agenda Urbana 2030 approvato una decina di giorni fa in Giunta.
I playground, non finiranno qui: “Sono conclusi quelli col Pnrr- dice Maggi- ma abbiamo partecipato ad un bando di Sport e Salute per farne un altro o a Borgo Bovio o in zona Gabelletta. Ma vogliamo provare a finanziarne altri con fondi dell’ente o canoni idrici. Certamente senza i soldi del Pnrr è più difficile”
Nuova vita per la scuola
Taglio del nastro, subito dopo per la Scuola Materna Matteotti: un lavoro da 3,2 milioni, un cantiere infinito che ha finalmente trovato la conclusione e sempre mercoledi alla presenza dell’assessore Viviana Altamura e del Rup Piero Giorgini è stato svelato: completamente ristrutturato lo stabile: aule colorate, completamente rimesse a nuovo con lavoro a firma Krea.
La scuola tornerà fruibile da settembre: “Ringrazio genitori e docenti per gli sforzi che hanno fatto in questi anni per il trasferimento e il trasporto dei ragazzi (in delle strutture temporanee in via Baccelli, anche con grossi problemi di viabilità ndr) e l’organizzazione dei turni: sarà molto più bello ora tornare in questo stabile, i sacrifici sono stati ripagati. “, sottolinea l’assessore. Il collega Giovanni Maggi ricorda come qui sia stato fatto un lavoro di squadra e come il progetto non è finito: “Andremo a deliberare lavori per altri 254.000 euro per fotovoltaico, palestra dove gli infissi sono stati vandalizzati e sistemazione pompa di calore”. Presente anche un delegato della dirigente scolastica Wilma Toni: “Questo è un plesso storico, bello rivederlo come un tempo”, sottolinea.
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