Pink Basket, non solo agonismo: arriva il Baskin, l’inclusione con la palla a spicchi

Presentata la squadra per la B femminile, ma soprattutto il nuovo progetto che vedrà protagoniste le persone con abilità diverse

Non solo Serie B, ma un raddoppio di obiettivi che guarda dritto al cuore dell’inclusione sociale: la Pink Basket Terni ha presentato nei giorni scorsi a Palazzo Spada, la squadra che affronterà per la sesta volta consecutiva il campionato di Serie B Femminile 2025/2026, ma soprattutto ha svelato la grande novità stagionale: il progetto Pink Baskin Terni.

Il Baskin, uno sport ispirato alla pallacanestro ma con regole modificate per permettere a persone con qualsiasi tipo di abilità, con e senza disabilità, di giocare insieme, diventa un pilastro fondamentale nella missione della società.

Il Presidente Massimiliano Porcu ha sintetizzato con chiarezza la filosofia che guida questo passo: “Tutto pronto per il progetto di inclusione”. Un’affermazione che va oltre lo slogan, incarnando l’impegno concreto del club a diventare un vero e proprio polo di aggregazione sociale. L’iniziativa, nata dalla costante attenzione del presidente e del vicepresidente e capo allenatore Francesco Piermarini verso il tema dell’inclusione, colma un vuoto in città: Terni era infatti rimasta una delle poche realtà in Umbria ancora sprovviste di una squadra di Baskin.

Il progetto si muoverà su tre fronti principali: la formazione immediata dei tecnici, la divulgazione nelle scuole e, infine, la creazione della squadra Pink Baskin. Si tratta di un percorso ambizioso che mira a superare le barriere non solo in campo, ma anche a livello culturale.

“Il movimento sta crescendo, non solo in ambito agonistico – ha spiegato Porcu – ma anche attraverso il lavoro della nostra dirigenza e la collaborazione con l’Amministrazione. Siamo grati per il supporto degli Assessori Patrizia, Maurizio e Cristiano, e al tecnico Amulio Pernichet- ti, coordinatore Baskin per Terni e l’Ufficio H. Un ringraziamento speciale va alla Fondazione Nando e Livia Monticolo-Foti e all’Associazione Baskin per l’apporto tecnico e logistico.”

La squadra di Serie B, che esordirà il 4 ottobre, è stata rinnovata con nuovi innesti di esperienza e giovani promesse, ma è evidente che quest’anno la vera “nuova giocatrice” sul parquet della Pink Basket è il valore dell’inclusione, portato avanti con entusiasmo e dedizione. La Pink Basket Terni non vuole più essere solo una squadra di basket, ma un laboratorio di società che utilizza lo sport come strumento potente per la crescita e l’accettazione reciproca.

Redazione

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