Il 28 Novembre, alla BCT di Terni, Il mondo delle persone per bene di Sauro Pellerucci è stato protagonista di uno degli appuntamenti più attesi di Umbria Libri 2025. In dialogo con il giornalista Mino Lorusso, Pellerucci, noto anche per essere Presidente dell’associazione Io sono una persona per bene, ha ricordato come la realtà sia spesso migliore di quanto venga raccontato: «Noi siamo un mondo di persone perbene», ha affermato, invitando il pubblico a riconoscere il bene silenzioso che attraversa la vita sociale. Il libro esplora la responsabilità condivisa e la cura quotidiana delle relazioni come fondamento della convivenza civile, proponendo una lettura ampia e accessibile del ruolo che i gesti semplici svolgono nella costruzione del bene comune.
Responsabilità, politica e fiducia: la visione di una società meno conflittuale
Durante l’incontro, Sauro Pellerucci ha dedicato ampio spazio al tema della responsabilità pubblica. «La mia ambizione a livello politico è che ci sia un mondo governato da persone che non vedano negli altri dei nemici», ha affermato. Per lui il confronto produce crescita, non scontro. Ha espresso l’attesa di un cambio di passo collettivo: più attenzione alle opportunità che ognuno può offrire agli altri, meno conflitto e più interesse comune. Ha poi aggiunto: «Spero che le persone tornino ad essere critici costruttivi e vadano a fare politica. Il mondo deve valorizzare le persone perbene». Una visione che richiama dialogo, equilibrio e partecipazione attiva.
Imprese, economia e nuovi modelli sociali
Sauro Pellerucci durante l’evento ha parlato anche di economia e trasformazione produttiva. «L’industria oggi ha cambiato passo e ci sono automatismi che non sono più possibili», ha osservato. Le imprese, per lui, devono ricordare che “sono fatte di persone” e che il bene è un elemento di forza, non di debolezza. Il libro esplora anche la sostenibilità sociale, economica e ambientale, proponendo un modello capace di mettere al centro l’umanità e la qualità delle relazioni. L’autore ha richiamato i rischi di una società troppo conflittuale e ha invitato a recuperare moderazione e capacità di ascolto.
Giovani, futuro e il ruolo della tecnologia
Guardando i giovani presenti, Pellerucci ha lanciato un messaggio chiaro: “Il successo è di chi se lo costruisce, non di chi è più fortunato”. Ha invitato a non temere gli errori e a farne parte del percorso. Anche sull’intelligenza artificiale ha segnato una linea netta: è uno strumento potente e va governato. Se a vantaggio dell’umanità, diventa un’opportunità; se diventa dominio, è un pericolo. Ha poi espresso la sua speranza per la città: una “Terni capitale”, capace di camminare sulle proprie forze e non sulla scia di altre città. L’incontro si è chiuso con una frase che riassume la sua visione: «Il mio sogno è vedere il bene nel mondo che ci circonda». Una prospettiva che attraversa tutto il suo libro e l’intero intervento.
Un libro che invita a riscoprire il bene quotidiano
L’evento di Umbria Libri ha messo in luce il messaggio centrale di Il mondo delle persone per bene di Sauro Pellerucci. Il libro propone una riflessione chiara sulla responsabilità personale e sulla forza dei gesti quotidiani, dimostrando come il bene sia molto più diffuso di quanto spesso appare. Sauro Pellerucci invita a superare la diffidenza, a valorizzare le azioni silenziose che costruiscono fiducia e a promuovere relazioni consapevoli. Alla BCT di Terni, il dialogo con il pubblico ha unito politica, impresa, giovani e futuro, evidenziando quanto il bene operi ogni giorno senza clamore. Il mondo delle persone per bene di Sauro Pellerucci diventa così una guida per osservare la realtà con nuovi occhi, riconoscendo la speranza che si manifesta attraverso chi sceglie ogni giorno di fare la propria parte per il bene comune.
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