Orvieto, per gli autisti slalom fra buche e passanti: “Gravi rischi per la sicurezza”

Il sindacato chiede interventi urgenti per la sicurezza di studenti, autisti e cittadini nelle aree più congestionate

La Filt Cgil lancia un allarme sulla sicurezza del trasporto pubblico locale di Orvieto, denunciando “una situazione di grave rischio” nei pressi del polo scolastico di Ciconia, dove quotidianamente, all’orario di uscita degli studenti, si registrano forti criticità legate alla viabilità e alla gestione degli spazi. Il sindacato sollecita un intervento immediato delle istituzioni locali e del gestore del servizio per garantire condizioni adeguate di sicurezza.

Da mesi, gli autisti e il personale del trasporto pubblico locale di Orvieto denunciano una situazione di grave rischio nei pressi del polo scolastico di Ciconia”, afferma la Filt Cgil, evidenziando come la congestione del traffico renda difficoltose le manovre degli autobus. Secondo l’organizzazione sindacale, gli spazi disponibili sarebbero “assolutamente insufficienti” per consentire il transito dei mezzi pubblici, a causa anche dell’assenza di aree dedicate alle autovetture e di zone ben visibili e segnalate per un parcheggio ordinato.

La situazione, prosegue la nota, non consentirebbe di “garantire condizioni di sicurezza per la salita e la discesa dei bambini e dei ragazzi dagli autobus”. Il contesto di traffico caotico esporrebbe studenti, lavoratori e automobilisti al rischio concreto di incidenti, fino alla possibilità di investimenti. “Questa congestione espone studenti, auto private e lavoratori al concreto rischio di incidenti e, nella peggiore delle ipotesi, investimenti che assolutamente non vogliamo che accadano”, sottolinea il sindacato.

Le criticità non riguardano soltanto Ciconia. La Filt Cgil segnala problematiche analoghe anche in piazza della Repubblica e nell’area dell’ospedale, punti strategici della città dove si concentra l’interazione tra traffico privato, mezzi pubblici e flussi pedonali. In questi contesti, secondo il sindacato, mancherebbe un’adeguata organizzazione degli spazi e misure di sicurezza sufficienti a garantire la tutela degli utenti e dei lavoratori.

“I lavoratori del trasporto pubblico, pur continuando a svolgere il proprio servizio con senso di responsabilità e professionalità, non possono e non devono essere lasciati soli di fronte a situazioni che mettono a rischio la loro incolumità e quella dell’utenza”, si legge nel comunicato.

La Filt Cgil chiede quindi “un confronto immediato con l’amministrazione comunale, gli enti competenti e il gestore”, oltre a “interventi strutturali e organizzativi per la messa in sicurezza delle aree interessate” e a una gestione della viabilità che tuteli lavoratori, studenti e cittadini. Il sindacato ribadisce che “la sicurezza non è un’opzione, ma un diritto fondamentale” e avverte che ignorare le segnalazioni significherebbe assumersi “responsabilità gravi e inaccettabili”.

La richiesta è quella di riportare il tema della sicurezza del trasporto pubblico locale al centro dell’agenda amministrativa, intervenendo sulle aree di maggiore affluenza e garantendo condizioni adeguate per l’esercizio del servizio e la tutela dell’utenza. La Filt Cgil annuncia infine che continuerà a vigilare e a sostenere i lavoratori del Tpl affinché vengano adottate soluzioni concrete per la città di Orvieto.

Redazione

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