Quasi una settimana di lavori. Come minimo, se le condizioni del tempo meteorologico lo consentono, poi si riapre. Intanto, via Tre Venezie, a Terni, è chiusa in entrambi i sensi di marcia da via Vulcano in avanti in direzione San Carlo e la previsione è che lo rimanga fino al 27 febbraio, con conseguente deviazione del traffico. Il provvedimento, necessario per la riparazione del collettore fognario che rischia di cedere, sta comunque comportando qualche disagio agli abitanti di Prisciano, visto che la viabilità viene deviata anche lì. E così’, le vie strette dell’abitato posto poco distante dall’acciaieria si ritrovano con il transito continuo di auto nei due sensi di marcia.
Non bastavano le polveri
I lavori sono cominciati lunedì 23 febbraio, già programmati dall’amministrazione comunale e dal Servizio idrico integrato. Il traffico veicolare, però, inevitabilmente dirottato sui percorsi alternativi, ne risente.
Come ne risentono gli autobus del trasporto pubblico urbano della linea 6 che non sono al momento in grado, nelle corse lì destinate, di raggiungere Villa Spadoni dalla strada principale. Arrivando dal centro di Terni, la deviazione è proprio nei pressi della strada transennata dove si svolgono i lavori e fa immettere i veicoli in via Vulcano, per arrivare poi a proseguire tornando indietro da via Breda oppure entrando nell’abitato di Prisciano. Qualcuno che si affaccia dalle vicine case, guarda e si lascia andare a un commento: “Non bastavano, le polveri dell’acciaieria che ricadono lì in continuazione? Ora tocca respirare pure i gas di scarico delle auto?“ In effetti, i veicoli in transito da lì in entrambi i sensi di marcia sono costretti anche a rallentamenti dovuti alla carreggiata stradale stretta. Serve pazienza per pochi giorni.
Indispensabile evitare rischi
In via Tre Venezie i lavori hanno richiesto uno scavo molto ampio, al punto tale che non è stato possibile far procedere il traffico veicolare in senso unico alternato. L’intervento, in profondità, permette di mettere in sicurezza la fognatura pubblica, a causa di un cedimento avvenuto a causa delle piogge forti e continue dei giorni scorsi e con il rischio di ulteriori danni e conseguenti sprofondamenti improvvisi e voragini lungo la strada. Si è intervenuto ora, in quanto si è ritenuto che, data la situazione, non fosse opportuno attendere ulteriore tempo. Se tutto va bene, venerdì 27 si riapre.
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