La pagina istituzionale del Comune di Terni dedicata alle manutenzioni urbane riporta ancora, come unici riferimenti operativi, i nominativi di ex assessori che hanno già perso le relative deleghe in seguito al recente riassetto della giunta comunale. La denuncia arriva da un esponente politico locale, che ha portato alla luce il problema dopo un accesso agli atti, evidenziando come la situazione non sia solo una questione di aggiornamento informatico, ma un nodo con potenziali conseguenze legali e assicurative per l’ente.
Il riassetto della giunta di Terni, profondo e recente, ha ridisegnato le deleghe assessorili, ma il sito web istituzionale non è stato adeguato di conseguenza. Il risultato è che i cittadini che cercano un riferimento ufficiale a cui segnalare buche, dissesti stradali e problemi ai marciapiedi si trovano di fronte a nomi che non hanno più competenza operativa sulla materia. Un disallineamento che, secondo quanto emerso, ha spinto verso l’utilizzo di canali non ufficiali per raccogliere le richieste di intervento della cittadinanza.
La pagina che aveva come protagonisti ancora ieri gli ex assessori oggi è stata rimossa ma al suo posto c’è un segnale di errore.
Segnalazioni informali e il vuoto amministrativo
Il punto più critico sollevato riguarda proprio queste comunicazioni “informali”. Come confermato dall’accesso agli atti, le segnalazioni veicolate attraverso canali non ufficiali non vengono protocollate. L’assenza di protocollazione significa assenza di “data certa”: un elemento tutt’altro che secondario, poiché priva l’amministrazione di una documentazione formale che attesti quando una criticità è stata segnalata per la prima volta. Questa lacuna espone il Comune a rischi legali e assicurativi concreti, soprattutto nei casi in cui un cittadino subisca un danno riconducibile a una strada o a un marciapiede dissestato già oggetto di segnalazione.
Lo stato delle manutenzioni a Terni
Il contesto in cui si inserisce la vicenda è quello di una manutenzione urbana in condizione di sofferenza strutturale. Strade e marciapiedi presentano diffuse criticità , uno scenario distante dalle soluzioni annunciate negli anni passati, tra cui la cosiddetta “macchina tappabuche”, più volte citata pubblicamente come risposta concreta al problema del manto stradale dissestato.
A complicare il quadro, la carenza cronica di organico che caratterizza la macchina amministrativa comunale. Il personale in servizio opera sotto pressione, con difficoltà oggettive nel garantire anche solo il rispetto degli adempimenti informativi di base, tra cui l’aggiornamento puntuale delle pagine web istituzionali.
La richiesta: canali ufficiali e potenziamento degli uffici
Di fronte a questa situazione, la richiesta avanzata è duplice. In primo luogo, l’aggiornamento immediato del sito istituzionale, con l’indicazione esclusiva dei canali ufficiali preposti alla raccolta delle segnalazioni: la centrale operativa, l’URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico) e il protocollo comunale. In secondo luogo, un intervento strutturale sul potenziamento dell’organico, ritenuto condizione necessaria per ger garantire procedure trasparenti e uffici in grado di rispondere alle esigenze della città .
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