Good Vibes al Casagrande Cesi: “Uniti contro le dipendenze e lo sballo” (VIDEO)

Il progetto porta esperti, vigili del fuoco e psicologi tra i banchi dell'istituto "Casagrande-Cesi" di Terni per formare i giovani su rischi e scelte consapevoli

Si è tenuto mercoledì 25 marzo all’Istituto Tecnico Economico e Professionale per i Servizi “Casagrande–Cesi” di Terni un nuovo appuntamento di “Good Vibes a scuola”, l’iniziativa promossa da UPI Umbria in sinergia con una rete di partner istituzionali e del terzo settore. L’incontro, coordinato da Laura Pernazza, ha affrontato due temi centrali per le nuove generazioni: il divertimento consapevole e la sicurezza nei locali notturni, quest’ultimo reso ancora più urgente dalle recenti tragedie avvenute in contesti analoghi a livello nazionale.

Un progetto radicato nel territorio umbro

“Good Vibes” non è una novità per il territorio: nei mesi scorsi ha già raggiunto centinaia di giovani nelle discoteche umbre e in alcune scuole della provincia di Terni, costruendo un percorso strutturato di sensibilizzazione. La tappa del 25 marzo ha segnato un ampliamento significativo del progetto, introducendo il tema della sicurezza fisica nei luoghi di aggregazione giovanile come nuovo asse tematico, accanto alle già consolidate attività sulla prevenzione delle dipendenze e sulle scelte responsabili.

La mattinata si è aperta con i saluti della dirigente scolastica Marina Marini e del direttore regionale dei Vigili del Fuoco per l’Umbria, Valter Cirillo, a sottolineare il carattere istituzionale dell’iniziativa e l’importanza della collaborazione tra scuola, enti locali e corpi dello Stato.

Sicurezza nei locali: il contributo dei Vigili del Fuoco

Uno degli spazi più attesi della mattinata è stato quello dedicato alla sicurezza nei luoghi del divertimento, curato da rappresentanti della Direzione regionale dei Vigili del Fuoco per l’Umbria. L’intervento ha fornito agli studenti strumenti concreti per riconoscere situazioni di rischio e comportarsi correttamente in caso di emergenza nei locali notturni, un tema che le cronache recenti hanno reso drammaticamente attuale.

Il quadro progettuale è stato poi illustrato attraverso gli interventi del presidente di UPI Umbria Marco Bruni e di Daniele Canonico del Sindacato Italiano Locali da Ballo, che hanno presentato gli obiettivi e i risultati già raggiunti da “Good Vibes nelle scuole”.

Dipendenze e testimonianze: il ruolo della Comunità Incontro

La parte conclusiva dell’incontro ha lasciato spazio al confronto diretto con gli studenti, affidato alla Comunità Incontro ETS di Amelia. Psicologo, psicoterapeuta e testimonianze dirette di ragazzi hanno costituito il cuore di questo momento, pensato per affrontare il tema delle dipendenze e per stimolare una riflessione autentica sulle scelte personali nel contesto del divertimento.

Questo approccio — che unisce competenze tecniche, istituzionali e psicologiche — rappresenta uno degli elementi distintivi di “Good Vibes”: non una semplice lezione frontale, ma un percorso integrato che parla ai giovani attraverso linguaggi e figure diverse

Redazione

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