La gestione degli impianti energertici degli edifici pubblici comunali affidata esternamente. E’ la soluzione per la quale ha optato l’amministrazione municipale di Terni, al punto che la giunta comunale ha approvato il quadro economico per procedere in questo senso. L’affidamento sarà per la durata di due anni, cioè fino al 2028, per quasi 1,3 milioni di euro. Il servizio, da affidare tramite appalto, è legato alla manutenzione integrale e global service su impianti tecnologici ed energetici presenti negli edifici pubblici, tra cui scuole, uffici e strutture a servizio della comunità.
Un sistema ampio
Si punta, in questa maniera, a garantire senza interruzioni il funzionamento degli impianti e una gestione più efficiente e tempestiva degli interventi, in attesa della definizione di una soluzione più strutturata attraverso strumenti di partenariato pubblico-privato, previsti nella programmazione del Comune. Parte delle risorse, tra l’altro, servirà per introdurre tecnologie innovative finalizzate alla riduzione dei consumi e all’abbattimento dei costi, con benefici anche per l’ambiente. Il patrimonio attuale è di circa 130 impianti di riscaldamento e di un centinaio di impianti di raffrescamento, molti dei quali sono datati e hanno bisogno di interventi manutentivi sempre più frequenti e sempre più complessi. Stando a quanto palazzo Spada riferisce, negli ultimi mesi le manutenzioni straordinarie sono sensibilmente aumentate, anche a causa dell’obsolescenza di strutture e impianti. A ciò si aggiungono nuovi impianti installati a seguito di interventi di riqualificazione, anche grazie ai fondi del Pnrr, che hanno ampliato il sistema da gestire.
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