Terni e l’Umbria in generale caratterizzate dalla presenza di pochi geometri. Sono sempre di meno i giovani che scelgono questa strada, a fronte di una richiesta alta, in una regione nella quale c’è anche il problema in diverse zone della ricostruzione dopo i terremoti. Da qui, l’esigenza di rilanciare queste figure, anche attraverso una collaborazione tra le scuole per geometri e i tecnici e i costruttori edili. In questa direzione, nasce il protocollo d’intesa firmato a Terni dalla Confindustria, dall’Ance dell’Umbria e dai Collegi dei geometri di Terni e Perugia.
Chiamata per ragazzi e famiglie
Firma apposta nella sede ternana dell’associazione tra gli industriali. Le finalità, come è stato specificato, sono quelle di potenziare la sinergia tra scuola, imprese e professioni nel comparto delle costruzioni, accompagnare gli studenti verso un’occupabilità qualificata e retribuita; promuovere la cultura della legalità e della sicurezza nel settore edilizio e offrire esperienze formative dirette che valorizzino la conoscenza tecnica e l’esperienza sul campo. Il protocollo mira a far conoscere ai ragazzi e alle loro famiglie gli istituti Cat, ex istituti per geometri, per incentivare i giovani a intraprendere queste scuole e questi corsi. Geometri e costruttori edili organizzeranno ulteriori lezioni di supporto su materie extracurriculari, attività laboratoriali, testimonianze aziendali, visite didattiche e momenti di confronto pratico-applicativo. Come è stato detto in occasione della firma, le imprese dell’Umbria hanno bisogno essenziale di geometri, ma gli iscritti sono diminuiti costantemente, con un lieve miglioramento negli ultimi tempi, e addirittura alcuni istituti rischiano di non proporre più questi percorsi. Gli istituti Cat della provincia di Terni, coinvolti nel protocollo, sono l’istituto Allievi-San Gallo di Terni, il Gandhi di Narni e il Majorana-Maitani di Orvieto.
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