La Pro Loco di Collescipoli finisce in una interrogazione a Palazzo Spada

Il capogruppo FdI Roberto Pastura chiede chiarimenti su inclusione, trasparenza e rapporti con il Comune

A Terni si apre un caso politico-amministrativo che coinvolge la Pro Loco Collescipoli APS e i rapporti con cittadini e associazioni del territorio. Il capogruppo di Fratelli d’Italia Roberto Pastura ha presentato un’interrogazione rivolta al sindaco e all’assessore competente per fare luce su alcune criticità emerse nel tempo, in particolare sulle procedure di ammissione dei soci e sul rispetto dei principi di partecipazione e inclusione.

L’iniziativa nasce dalla segnalazione di tensioni tra la Pro Loco e parte della comunità locale, con episodi che avrebbero evidenziato un clima non pienamente collaborativo. In particolare, secondo quanto riportato nell’interrogazione, alcuni cittadini interessati a contribuire alla promozione del borgo di Collescipoli avrebbero presentato richiesta di adesione all’associazione, senza ottenere accoglimento, con motivazioni ritenute non coerenti con i principi propri di una associazione di promozione sociale.

Nel documento, Pastura richiama il ruolo della Pro Loco come realtà del Terzo Settore impegnata nella valorizzazione culturale, sociale e turistica del territorio, sottolineando come tali attività assumano una rilevanza pubblica, soprattutto quando si svolgono su beni o spazi riconducibili alla collettività o con il supporto dell’amministrazione comunale.

Tra i punti evidenziati, viene ribadita l’importanza della trasparenza, imparzialità e partecipazione, elementi che, secondo il capogruppo FdI, devono caratterizzare l’azione di soggetti che operano in stretta relazione con l’ente pubblico. L’interrogazione si inserisce infatti nel quadro degli obiettivi strategici dell’amministrazione, che individuano nella valorizzazione dei borghi una leva di sviluppo territoriale.

Il consigliere chiede quindi all’amministrazione se sia a conoscenza delle criticità segnalate e quale valutazione intenda esprimere in merito. Viene inoltre sollevato il tema della coerenza tra le eventuali limitazioni all’accesso associativo e gli indirizzi di promozione della partecipazione attiva dei cittadini.

Altro aspetto centrale riguarda i rapporti tra il Comune e la Pro Loco Collescipoli APS. Pastura domanda se esistano forme di concessione, comodato o utilizzo di immobili pubblici da parte dell’associazione e, in caso affermativo, se siano previsti strumenti di verifica sull’efficacia delle attività svolte, anche in termini di apertura alla comunità e capacità di generare benefici concreti per il territorio.

Tra le richieste avanzate, anche la possibilità di promuovere una audizione pubblica in Commissione consiliare, con l’obiettivo di approfondire la vicenda e favorire un confronto trasparente tra le parti coinvolte.

Redazione

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