Nasce a Terni una rete tra imprese, università e istituzioni per lo sviluppo dell’Umbria

L'incontro del 14 maggio a Palazzo Primavera segna un punto di svolta per la crescita territoriale: associazioni di categoria, accademia e politica unite da una visione comune

Il 14 maggio 2025 Palazzo Primavera a Terni ha ospitato “I Dialoghi di Zimé“, un tavolo di lavoro promosso da Zimé — realtà nata lo scorso anno con la missione di connettere università, imprese e territorio — con l’obiettivo di definire strategie concrete di sviluppo economico regionale. L’iniziativa ha riunito istituzioni regionali e comunali, rappresentanti accademici e le principali associazioni di categoria dell’Umbria, segnando una tappa significativa nel percorso di costruzione di una rete stabile tra i diversi attori del tessuto produttivo locale.

Un tavolo allargato al cuore del sistema produttivo umbro

La platea dei partecipanti ha rispecchiato la trasversalità del progetto. Tra gli intervenuti figuravano Nicola Papi di Sviluppumbria, Carlo Di Somma (Presidente di Confcooperative Umbria), Matteo Bartolini (Presidente di CIA Umbria), Michele Marinelli (Presidente di Confapi Terni), Mauro Franceschini (Presidente di Confartigianato Terni), Eleonora Carletti (Responsabile Territoriale di CNA Umbria) e Danilo Valenti (Presidente di Legacoop Umbria).

Il comune denominatore emerso dai diversi interventi è stato il riconoscimento di Zimé come spazio indipendente di dialogo, capace di mettere attorno allo stesso tavolo soggetti che raramente trovano occasioni strutturate di confronto diretto.

Il ruolo dell’accademia e la proposta di continuità

Il dibattito è stato moderato dal Professor Santini, Presidente dei Corsi di Laurea in Economia dell’Università degli Studi di Perugia – sede di Terni, affiancato da Savino Tupputi, Vice Presidente di Zimé. È stato proprio Santini ad avanzare la proposta più concreta della giornata: trasformare il format dei tavoli di lavoro in un appuntamento stabile e ricorrente, istituzionalizzando il confronto anziché lasciarlo all’occasionalità.

La proposta ha raccolto il consenso unanime di tutti gli interlocutori presenti, che hanno riconosciuto nella continuità del dialogo la condizione necessaria per tradurre le strategie di crescita in azioni misurabili. Su questa linea si è inserita anche la proposta di Lorenzo Asciutti, referente di Confapi Giovani: organizzare entro i primi tre mesi un tavolo dedicato esclusivamente ai giovani rappresentanti delle associazioni coinvolte, per valorizzare nuove energie e ampliare la rete di partecipazione attiva.

Istituzioni presenti: segnale politico chiaro

Particolarmente rilevante è stata la partecipazione istituzionale. Francesco De Rebotti, Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Umbria, e Gabriele Ghione, Assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Terni, hanno entrambi ribadito la disponibilità a lavorare in sinergia con il mondo associativo e produttivo. La presenza di entrambi i livelli di governo — regionale e comunale — conferisce all’iniziativa una valenza politica che supera la dimensione del semplice evento di networking.

Giovani e attrattività territoriale al centro del dibattito

Il tema delle nuove generazioni ha attraversato trasversalmente i lavori della giornata. La necessità di rendere l’Umbria più attrattiva e competitiva su scala nazionale è stata identificata come priorità condivisa, con particolare attenzione alla creazione di opportunità concrete per i giovani che scelgono di restare o tornare nel territorio. La proposta di un tavolo giovani rappresenta in questo senso non solo un gesto simbolico, ma un tentativo operativo di integrare nuove prospettive nella governance dello sviluppo locale.

Zimé come ponte strutturale tra sapere e produzione

Fondata nell’anno precedente all’evento, Zimé si propone come organismo di raccordo permanente tra il mondo accademico, quello imprenditoriale e le istituzioni del territorio umbro. “I Dialoghi di Zimé” rappresentano la prima manifestazione pubblica su larga scala di questo modello, verificandone la capacità di aggregazione e la tenuta rispetto alla complessità degli interessi in campo.

Il passo successivo, già definito nelle linee generali, prevede la calendarizzazione dei prossimi incontri e l’avvio del tavolo giovani, con l’obiettivo di mantenere lo slancio generato dalla giornata di Palazzo Primavera e tradurlo in progettualità condivise con ricadute misurabili sul territorio.

Redazione

Seguici su

Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Dal convegno di Palazzo Primavera un piano in tre punti: salari, lavoro e politica industriale...
L’assemblea dei soci 2025 conferma il ruolo centrale di Sviluppumbria nello sviluppo dell’Umbria, con investimenti...

Altre notizie