Un uomo di 56 anni, italiano, disoccupato e con precedenti di polizia, è stato arrestato in flagranza di reato sabato 9 maggio dai Carabinieri della Stazione di Montecchio, con il supporto dell’Aliquota Radiomobile del NORM di Amelia, nel corso di una perquisizione domiciliare eseguita presso un’abitazione nel Comune di Civitella d’Agliano, nel viterbese. L’uomo è accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, nello specifico 458 grammi di cocaina rinvenuti all’interno di un locale adibito a magazzino.
L’attività info-investigativa alla base dell’operazione
L’intervento non è stato casuale. I militari dell’Arma, impegnati nei consueti servizi di perlustrazione del territorio comunale di Montecchio, avevano da tempo avviato un’attività info-investigativa che aveva consentito di acquisire fondati elementi circa la presenza di sostanze stupefacenti nell’immobile. Sulla base di tali riscontri è stato predisposto un servizio mirato, che nel tardo pomeriggio di sabato — intorno alle ore 17— ha portato i militari a fare accesso nello stabile per eseguire gli accertamenti previsti dalla legge.
Il 56enne, informato delle proprie facoltà di legge, ha fin da subito ammesso la presenza di droga nell’abitazione, agevolando di fatto le successive fasi della perquisizione.
Il ritrovamento: cocaina suddivisa in otto involucri
La ricerca condotta all’interno dell’immobile ha dato esito ampiamente positivo. All’interno di una cassapanca in legno collocata nel magazzino, i Carabinieri hanno portato alla luce l’intero quantitativo di stupefacente: 458 grammi di cocaina, accuratamente suddivisi in otto involucri di cellophane di peso variabile, confezionati con modalità compatibili con un’attività di spaccio organizzata.
Non solo droga. Contestualmente al ritrovamento della sostanza, sono stati sequestrati anche un bilancino elettronico di precisione e un coltello da cucina, entrambi recanti evidenti tracce di polvere bianca, riconducibili all’impiego per il dosaggio e lo sminuzzamento della cocaina prima della cessione.
L’insieme degli elementi raccolti — la modalità di occultamento, l’elevato quantitativo incompatibile con l’uso personale e la presenza di strumentazione per la pesatura e il confezionamento — ha delineato con chiarezza il quadro indiziario necessario per configurare il reato che disciplina la produzione, il traffico e la detenzione illecita di sostanze stupefacenti o psicotrope.
Il 56enne è stato pertanto tratto in arresto. Espletate le formalità di rito, l’uomo è comparso dinanzi all’autorità giudiziaria nella giornata di mercoledì 14 maggio. A conclusione dell’udienza, il giudice ha disposto per l’indagato la misura cautelare degli arresti domiciliari.
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