La Questura di Terni si arricchisce di due nuove opere artistiche che contribuiscono a rendere gli ambienti interni più accoglienti, moderni e piacevoli sia per il personale in servizio sia per i cittadini che quotidianamente si rivolgono agli uffici di polizia. Nella mattinata odierna sono stati completati due murales che rappresentano un importante intervento di valorizzazione degli spazi istituzionali, confermando come arte, cultura e cura degli ambienti possano contribuire a migliorare il benessere delle persone e la qualità dei luoghi pubblici.
“Virtual Landscape”, il murale che unisce paesaggio e innovazione
La prima opera, intitolata “Virtual Landscape”, trova spazio al primo piano della Questura ed è stata realizzata dagli artisti Felipe Caciolo e Gianna Gili. Il murale propone una suggestiva rilettura del rapporto tra paesaggio, innovazione tecnologica e percezione contemporanea, creando un dialogo tra elementi naturali e visioni moderne. Un’opera capace di trasformare l’ambiente lavorativo in uno spazio più stimolante e dinamico, contribuendo a migliorare l’esperienza quotidiana di chi vive e frequenta la struttura.
Un’opera donata dal territorio per valorizzare gli spazi della Polizia di Stato
Al secondo piano è stata invece collocata una seconda opera realizzata dal grafico Aldo Proietti, donata alla Questura grazie al contributo del Frantoio Bartolini, che ha sostenuto concretamente il progetto di riqualificazione artistica degli ambienti. L’iniziativa rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni, mondo dell’arte e realtà imprenditoriali del territorio, unite dalla volontà di valorizzare spazi pubblici e luoghi di lavoro attraverso la bellezza e la creatività.
Il ringraziamento del Questore Michele Abenante
Il Questore di Terni, Michele Abenante, ha espresso il proprio apprezzamento nei confronti degli artisti e dei sostenitori dell’iniziativa, sottolineando il valore simbolico e culturale delle due opere. Per il Questore, i murales rappresentano infatti un segno concreto di vicinanza alla Polizia di Stato e un elemento capace di rafforzare il senso di appartenenza e il legame tra la Questura e la comunità locale.
Arte come strumento di benessere e valorizzazione degli spazi pubblici
L’intervento conferma una crescente attenzione verso la qualità degli ambienti istituzionali, sempre più concepiti non soltanto come luoghi amministrativi, ma come spazi condivisi in cui il benessere delle persone passa anche attraverso la cura estetica e culturale. Le nuove opere arricchiscono così il patrimonio artistico della Questura di Terni, trasformando corridoi e aree comuni in luoghi capaci di comunicare apertura, identità e attenzione verso la comunità.
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