La provincia di Terni si conferma, nel 2025, la più lenta tra le due province umbre nella transizione verso una mobilità più sostenibile. Secondo l’analisi del Centro Studi di AutoScout24 elaborata in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente su dati ACI, il 46,1% delle autovetture circolanti nel ternano appartiene a classi di emissioni da Euro 0 a Euro 4, il valore più alto della regione e superiore di oltre tre punti percentuali rispetto alla provincia di Perugia (42,6%).
Il divario si conferma anche sul fronte opposto: le vetture a basse emissioni Euro 6 rappresentano soltanto il 38% del totale in circolazione a Terni, contro il 41% registrato a Perugia. Un gap che riflette una composizione del parco auto ancora sbilanciata verso la vecchia generazione di motorizzazioni.
Sul versante delle auto ibride, la provincia di Terni si ferma al 5,6% del totale circolante, sotto la media regionale umbra del 6,1%, già inferiore alla media nazionale dell’8,7%. La diffusione delle auto elettriche, invece, rimane contenuta all’0,6% su scala regionale, senza distinzioni significative tra le due province.
Il quadro ternano si inserisce in un contesto regionale che, tra il 2020 e il 2025, ha comunque fatto segnare progressi significativi. Le ibride sono cresciute del 493,3% in tutto il territorio umbro, con la quota sul parco auto passata dall’1,1% al 6,1% in cinque anni. Anche la percentuale di vetture Euro 6 è salita al 40,3% rispetto al 25,2% del 2020, segnalando una lenta ma costante modernizzazione del parco regionale.
Tuttavia, la strada verso un rinnovo strutturale resta lunga. In Umbria circolano ancora 288.605 veicoli con classe emissiva Euro 4 o inferiore, pari al 43,4% del totale, di cui 69.190 sono Euro 0-1 (10,4%). Dati che assumono un peso specifico ulteriore se si considera che il 45,6% del parco auto umbro ha 15 anni o più, per un totale di oltre 302mila veicoli.
A frenare il processo di svecchiamento, secondo Sergio Lanfranchi del Centro Studi di AutoScout24, è l’insufficienza degli strumenti di incentivo disponibili: “Gli incentivi oggi disponibili non sono ancora sufficienti ad accelerare il rinnovo del parco auto circolante. Sarebbe necessario sostenere maggiormente anche le vetture a basse emissioni, Euro 6, ibride ed elettriche, non solo nuove, ma anche usate. Il fattore economico resta infatti decisivo nella scelta di cambiare auto; è proprio su questo fronte che si gioca la partita.”
Lanfranchi sottolinea il ruolo del mercato digitale come leva complementare: “Oggi, sul mercato digitale, c’è un’ampia offerta non solo di auto nuove, ma anche di auto usate di nuova generazione. I consumatori possono così acquistare vetture di qualità a prezzi più contenuti in linea con le loro disponibilità finanziarie, contribuendo significativamente al processo di rinnovamento del parco auto circolante.”
La provincia di Terni rappresenta dunque il banco di prova più critico per le politiche di mobilità sostenibile in Umbria: l’elevata incidenza di vetture obsolete e la minore penetrazione delle alimentazioni alternative indicano un territorio dove l’accelerazione del rinnovo del parco circolante richiede interventi economici mirati e più efficaci.
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Un successone sto post😂😂😂😂😂😂😂😂🤣🤣🤣🤣
La transizione verde potrà aspettare ancora parecchi anni
Prima chiudessero l inceneritore
Poi ne parliamo !!!!
Il bello è che Africa e India girano con le nostre vecchie auto rottamare anni fa…il loro inquinamento si riversa sempre nell’atmosfera del pianeta e va dinuvo a finire nelle falde acquifere. E pure adesso mentre noi scriviamo qui, gran parte delle gomme per auto e tir, vengono trasferite in paesi del terzo mondo per rimetterle in circolazione, invece di farci termovalorizzatori ( ne esiste solo uno in Germania)ad impatto zero per l’ambiente. Per non parlare dei vestiti e della moda.
Obiettivamente? Non me la posso permettere una auto elettrica…
La più grande cagata inventata
E sono dispiaciuta di aver rottamato la gloriosa Fiat uno fire 1000 anno 1987!
Diciamo il 98%
L’unica cosa elettrica che servirebbe,sarebbe una bella sedia,per farci accomodare tutti sti delinquenti.
Sul cervello elettrico….. Vedremo in seguito specie estate, come si ricaricano ste vetture…. Con usodei condizionatori negli uffici case e centri….
Che 🤡🤡🤡 voi e l’elettrico…..