Non solo campus Briccialdi, al Cmm anche economia e intelligenza artificiale

Terni avrà un quartiere universitario nell'ex Cmm: approvato il progetto del campus Briccialdi da 6,3 milioni con auditorium, aule orchestrali e spazi aperti. Lavori entro fine 2026.

La giunta comunale di Terni ha approvato il progetto esecutivo per il campus musicale del conservatorio Giulio Briccialdi, primo tassello concreto del futuro quartiere universitario che l’amministrazione guidata dal sindaco Stefano Bandecchi intende realizzare nell’area dell’ex Cmm, a ridosso della stazione ferroviaria. «Siamo riusciti a convogliare sulla stessa struttura tre grandi investimenti», ha dichiarato l’assessore ai Lavori Pubblici Sergio Anibaldi, illustrando un’operazione da oltre 6,3 milioni di euro finanziata da quattro enti pubblici e privati.

Il progetto, elaborato dalla società Sintagma e dallo studio di ingegneria Corradi su incarico del consiglio di amministrazione del Briccialdi, prevede la trasformazione di una parte dell’ex Cmm nella nuova sede del conservatorio. Il fulcro dell’intervento è un auditorium da 414 posti ricavato nel teatro di posa A (865 mq), con struttura in acciaio indipendente e rivestimenti in legno. La struttura includerà anche sette aule per grandi insiemi orchestrali e corali, aule didattiche insonorizzate, una biblioteca, uffici e spazi di socialità. Tra gli elementi più caratteristici figura una caffetteria da 187 metri quadrati modellata a forma di tavola armonica di violino e una corte interna destinata a diventare uno spazio verde aperto alla cittadinanza.

«Un luogo pensato per studenti, docenti e per i cittadini di Terni — ha sottolineato Anibaldi — non una nicchia chiusa, ma un motore di sviluppo culturale per l’intera comunità». Una visione che si estende oltre il campus musicale: accanto al conservatorio Briccialdi troveranno spazio la facoltà di Economia e un nuovo dipartimento dell’Università di Perugia sull’intelligenza artificiale. Per quest’ultimo è in corso la definizione di un accordo di comodato degli spazi con Unipg.

Il finanziamento complessivo poggia su quattro soggetti: il Ministero dell’Università e della Ricerca (Mur) copre la quota maggioritaria con 5.239.212 euro, assegnati nell’ambito del Fondo per l’edilizia Afam a seguito di una graduatoria nazionale tra le istituzioni di alta formazione artistica e musicale italiane. Il Comune di Terni, ente proprietario dell’immobile, contribuisce con 350.000 euro. La Regione Umbria ha impegnato 300.000 euro già destinati al primo stralcio funzionale in fase di affidamento. La Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni completa il quadro con 500.000 euro.

Il primo stralcio — la riqualificazione della corte interna dell’ex Cmm per 300.000 euro — ha già ottenuto il via libera dalla Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio dell’Umbria, con l’affidamento dei lavori previsto entro il 31 dicembre 2026. «Sono convinto che abbiamo messo a punto il primo tassello di quel quartiere universitario che vogliamo realizzare, un capitolo importantissimo nella storia di Terni», ha concluso Anibaldi, ringraziando tra gli altri il rettore Massimiliano Marianelli, il responsabile per le politiche per le sedi Marco Mazzoni, il presidente della Fondazione Carit Emiliano Strinati e il presidente del Briccialdi Dario Guardalben, definito «in questa partita un gran maestro».

Redazione

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